Macro creativa

I fiori sono un soggetto piuttosto popolare nella fotografia naturalistica, ma per realizzare foto creative e coinvolgenti si deve andare oltre le semplici istantanee del “vedo, mi piace, lo fotografo”.
Non basta puntare la fotocamera e scattare una foto per rappresentare la bellezza di fiore.
Spesso si ottengono solo scialbe imitazioni di ciò che ti ha così tanto attratto.
Se vuoi un’immagine “da urlo”, devi cambiare il modo in cui fai macrofotografia.
Fare scelte mirate su ciò che stai cercando di trasmettere nelle tue foto è ciò che ti trasformerà da fotografo di istantanee ad autore di immagini naturalistiche.
Per iniziare questa trasformazione, è sufficiente porsi alcune domande prima di scattare la foto:
– cosa c’è di così speciale in questo fiore?
– Cosa mi ha attirato?
– Cosa lo rende migliore degli altri soggetti intorno a lui?
Si chiama tecnica riflessiva e consiste nel guardare attentamente il fiore per capire cosa vuoi trasmettere con la tua foto.
Ogni immagine contiene un messaggio che non deve necessariamente essere complesso.
Nella fotografia di fiori, il contenuto è spesso un semplice: “Questo colore è fantastico!” o “Guarda il polline sull’insetto”.
Qualunque sia il pensiero, le migliori immagini si realizzano ancor prima di scattare la foto, quando hai ben chiaro in mente cosa vuoi trasmettere.
Solo dopo aver focalizzato la tua emozione, potrai dedicarti alla composizione, decidere quale tipo di luce è meglio e quali tecniche sono più appropriate per trasmettere il tuo messaggio.

Ecco alcune raccomandazioni, suggerimenti e trucchi per ottenere le migliori foto floreali.

Pioggia artificiale
Fiori con gocce d’acqua sui petali, un classico che funziona alla grande!
Non aspettare la pioggia, creala tu!
Invece di attendere una giornata piovosa, usa uno spruzzatore spray manuale.
Spruzza l’acqua sul fiore finché i petali non saranno coperti da piccole gocce d’acqua.
Aggiungendo un po’ di zucchero all’acqua le gocce si attaccheranno più saldamente anche su una superficie scivolosa.
In alternativa, puoi utilizzare della glicerina al posto dell’acqua, si attacca più fortemente alle superfici e non si asciugherà tanto velocemente.
Nessuno immaginerà che tu non abbia aspettato la pioggia e abbia fatto tutto con le tue mani.
Lo spruzzatore fa miracoli!

AF Spot & controlli
In macrofotografia, il processo di messa a fuoco è piuttosto complicato a causa della profondità di campo ridotta.
Il minimo movimento può indurre in errore.
Imposta la funzione AF Spot a punto singolo, ti permetterà di identificare con precisione quale area del soggetto deve essere a fuoco.
Se la fotocamera non è in grado di mettere a fuoco, disattiva l’Auto-Focus automatico e usa la modalità manuale.
Controlla sempre se la profondità di campo è corretta utilizzando l’apposito pulsante.
Dopo lo scatto e prima di abbandonare definitamente la scena, esamina attentamente l’immagine sul display della fotocamera, ingrandendo il soggetto per vedere se è abbastanza nitido.

Non fotografare il fiore dall’alto
Le foto realizzate stando in piedi sopra il fiore, non sono belle.
Quando camminiamo in un giardino o in un campo fiorito, guardiamo sempre i fiori dall’alto verso il basso.
È l’angolo più comune e quindi, il più noioso.
Chinati o ancora meglio ancora, sdraiati a terra e la foto acquisirà immediatamente un significato più interessante.
Fotografare i fiori dal loro livello o dal basso verso l’alto, è tutta un’altra cosa!

Attento allo sfondo
Se lo sfondo è brutto o disordinato, il soggetto principale della foto si perderà nel caos e l’intera foto avrà un effetto negativo sullo spettatore.
Gli elementi di distrazioni possono essere molteplici: una vasta area fuori fuoco, colori insoliti sullo sfondo, aree sovraesposte a lato del soggetto, oggetti o elementi estranei.
L’occhio dello spettatore vagherà all’interno della foto, soffermandosi su ogni minima stonatura, con la conseguente perdita di interesse.
Se non puoi eliminare il problema sul campo, lo puoi risolvere in post-produzione con un programma di fotoritocco.

Regola di Odds
È una direttiva molto semplice: quando fotografi i fiori, fai in modo da catturare un numero dispari di soggetti: tre è meglio due o quattro, ecc.
Quando hai un numero dispari di oggetti, uno di questi è sempre tra altri due e ciò attira più attenzione.
Per rispettare la regola potrebbe essere necessario spostarsi un po’, cambiare prospettiva o inquadratura.
Non è troppo difficile, basta provare diversi angoli, profondità di campo, giocare con le ombre e la luce per trovare la variante migliore.
Non dimenticare la “regola dei terzi”
È anche permesso spostare un po’ i fiori stessi in modo da inquadrare solo numeri impari.
Se non riesci a farlo sul posto, ricorda che puoi sempre ritagliare la foto in post-elaborazione.

Sfondo bianco o nero
Puoi far emergere il soggetto principale della foto, utilizzando uno sfondo di un colore diverso.
Se il protagonista non spicca, cambia lo sfondo.
Anche il più straordinario dei fiori non sarà percepito “bello” se lo sfondo non è appropriato.
Prova con uno sfondo nero.
Il modo più semplice è utilizzare un pezzo di tessuto nero (es. il velluto), dietro il tuo soggetto.
Il telo non dove essere lontano dal fiore.
In questo modo lascerai riflettere la luce e il nero sembrerà ancora più intenso.
Anche un soggetto su uno sfondo bianco è un’idea molto valida. Utilizza un grande foglio di carta bianca o un cartoncino, posizionato dietro il fiore e non troppo lontano.

CONCLUSIONI
Questi sono solo alcuni dei consigli che puoi mettere in pratica per realizzare belle ed innovative immagini di macro ai fiori.
Impara che le composizioni più efficaci sono le meno complesse.
Togli tutti quegli elementi che non aggiungono un valore alla tua immagine.

Testo e foto di Alvaro Foglieni

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4 commenti

  1. Molto interessante questo articolo sulla macrofotografia, e vorrei sapere quali obiettivi consigliate per avvicinarmi di più ad un soggetto? Ho una Nikon. Grazie

    1. Author

      Ciao Elisa,
      grazie per i complimenti.
      In merito alla tua domanda, ti suggerisco di leggere questi articoli che parlano di strumentazione e tecniche per realizzare foto macro:

      http://www.galassianatura.it/pixeldinatura/2019/09/19/come-migliorare-le-foto-di-fiori/

      http://www.galassianatura.it/pixeldinatura/2019/07/21/macro-compatte/

      http://www.galassianatura.it/pixeldinatura/2020/03/06/macro-messa-a-fuoco/

      http://www.galassianatura.it/pixeldinatura/2019/09/13/macro-agli-insetti/

      La scelta dell’obiettivo è in funzione del soggetto: fiore o insetto.

      In particolare, in questo post viene descritta la differenza di lenti e si suggerisce la lunghezza focale migliore per la specifica fotografia:

      http://www.galassianatura.it/pixeldinatura/2019/06/27/la-dove-comincia-lappennino/

      Ho Canon e ti confesso di non avere particolare conoscenza per il mondo Nikon.
      In ogni modo, sono certo che le indicazioni che troverai negli articoli sopra, ti sapranno guidare nella scelta delle ottiche Nikon.

      Ciao
      Alvaro

  2. Ciao un saluto agli amici di Pixel di Natura.Desidero consigliarvi come obiettivi macro chi ha Canon o Nikon può’ usare obiettivi macro alternativi o universali.Io per fare macro uso il rinomato gioiello della Sigma obiettivo macro Sigma 105 macro os dg f2.8 lo trovate anche usato senza svenarvi ottimo per quello che dovete realizzare.Un saluto Carmelo.

    1. Author

      Ciao Carmelo,
      grazie mille per il tuo utile suggermento, che sono certo sarà apprezzato dai lettori.
      Negli ultimi anni, le marche “unversali” , propongono soluzioni molto interessanti a prezzi più economici.
      Nella fotografia naturalistica, otre alla macro, Sigma e Tamron propongono obiettivi zoom per la caccia fotografica molto apprezzati dal pubblico.

      Un invito a restare a casa!
      Alvaro

      P.S. Off Topic
      Carmelo guarda la mail che ti ho inviato il 26 marzo a “Orlando”

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