Come catturare l’atmosfera in fotografia

Guardi attraverso il mirino e capisci che è lo scatto giusto.
Qualcosa ti ha emozionato, la composizione è perfetta e il risultato sarà un’immagine ricca di atmosfera e suggestione.
Questa magia non accade ogni volta che si preme il pulsante per cui va colta al volo non appena la senti.
Come far provare allo spettatore le stesse sensazioni? Ciò che per te significa “catturare l’atmosfera” può essere diverso per un’altra persona.
È possibile coinvolgere lo spettatore solo facendolo sentire “lì”, nello stesso posto in cui si realizza la foto.
Solo così lui percepirà “l’atmosfera” del momento.
Quali elementi sono necessari affinché chiunque guardi l’immagine possa “sentire le tue stesse emozioni”? Questo articolo mostra alcuni fattori e spiega come utilizzarli al meglio in una fotografia.

Uno dei fattori più comuni è la presenza della nebbia.
La nebbia contribuisce moltissimo a creare un’atmosfera e le persone che guardano l’immagine, sanno esattamente cosa si prova quando si è avvolti dalla nebbia.
In questo modo, fra fotografo e spettatore si crea un’affinità di sensazioni.

Puoi caricare la tua immagine di ulteriore emotività, inserendo alcuni soggetti come: le cime di montagne incastonate nella nebbia; …un fiume che appare e scompare nella foschia; …la fauna selvatica avvolta dalla nebbia aggiunge un’aria di mistero; …ponti, cascine, contadini al lavoro nei campi; …un albero isolato, crea un’immagine molto forte.

Più è fitta la nebbia, meglio è, poiché aiuta a mascherare qualunque altra cosa si trovi sulla scena e pone tutta l’enfasi sul soggetto principale.
Per ridurre l’effetto di giornata buia, usa la compensazione dell’esposizione impostando valori positivi (max +1/3 di stop).

Un altro elemento naturale che può essere sfruttato per una foto d’atmosfera è un cielo tempestoso.
Più scuro, più minaccioso e terrificante è il cielo, più drammaticità ed emozione avrai nella tua immagine.
Se vuoi aumentare la sensazione di bufera, usa la compensazione dell’esposizione sul lato negativo (- 2/3 di stop max), farai apparire le nuvole più scure di quanto non siano in realtà.

La luce naturale sul soggetto e le nuvole scure fanno emergere il dramma dell’imminente tempesta.
In queste immagini è necessario inserire un forte soggetto in primo piano per creare una sensazione di contrasto fra e nuvole minacciose e l’ambiente che le sfida.

Il terzo elemento naturale che coinvolge lo spettatore è la neve.
Sfido chiunque a non emozionarsi davanti a una foto di paesaggio invernale con una baita tra gli alberi coperta di neve.
La neve è in grado di creare differenti stati d’animo in una foto, a seconda di come viene rappresentata la scena complessiva.
Un albero isolato coperto di neve può far sentire freddo nell’osservatore.

Viceversa, un vasto campo di neve con un cielo blu mette allegria.
Trovare l’ambientazione giusta che coinvolga chi non era con te al momento dello scatto può risultare molto difficile.
In questi casi, il contrasto aiuta.
La miscela di cielo blu e di una neve bianca è l’ideale.
Anche una scena innevata con nebbia o foschia può aiutare.

Al di là dell’utilizzo di fenomeni meteorologici, fotografare qualsiasi soggetto in una vasta area creerà una sensazione istantanea di isolamento.
Non importa quale sia quel soggetto, ma più è piccolo nella scena, maggiore è la sensazione di isolamento e solitudine.

Un altro soggetto che ha un forte impatto emotivo è l’acqua in movimento.
Le immagini di onde che si infrangono, il percorso tortuoso di un corso d’acqua o una cascata richiamano tranquillità e distensione.
Quando fotografi l’acqua corrente, puoi utilizzare due metodi:
– una lunga esposizione per creare il flusso liscio e setoso dell’acqua (serenità e distensione).
– un tempo di posa veloce può creare una sensazione di potenza (energia e intensità)

Conclusioni: ciò che crea emozione in una persona potrebbe non funzionare in un’altra.
Per ogni foto, potresti ottenere risposte diverse quante il numero di persone a cui lo chiedi.
Nel realizzare una foto, mettici tutta la tua emozione in modo da coinvolgere gli spettatori a sentirsi come se fossero stati lì con te al momento dello scatto.

La perfezione è nell’attimo: catturate l’essenza del movimento naturale senza esitare, ogni secondo è prezioso.

Testo e foto di Alvaro Foglieni

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