Bergamo è una città ideale da scoprire a piedi con la fotocamera sempre pronta allo scatto.
Non è troppo grande e nemmeno troppo piccola, con la maggior parte delle attrazioni raggiungibili in pochi minuti.
I palazzi, le case, le torri, le chiese e gli altri edifici monumentali sono ben mantenuti e invitano alla foto.
Basta fare una passeggiata lungo le antiche strade di ciottoli, per scoprire una tradizione senza tempo, cibo straordinario e calda ospitalità.
Le tue immagini dovrebbero evocare i ricordi piacevoli dei luoghi che hai visitato, delle vedute che ti hanno ispirato, delle persone che erano con te e dei momenti che ti hanno fatto divertire.

Ci sono due opzioni per raggiungere “Città alta”, la più comoda è con la funicolare, un’antica funivia che viaggia sui binari.
La consiglio vivamente perché lungo la salita si gode di una bella vista su Bergamo bassa e la curiosa esperienza di attraversare parte delle mura che circondano l’antico borgo.
All’arrivo in Piazza del Mercato delle Scarpe è come essere precipitati indietro nel tempo, in pieno medioevo.
La fotocamera e l’obiettivo più avanzato non valgono nulla senza la creatività, la visione e l’esperienza del fotografo.
Città alta può essere raggiunta anche a piedi.
Ti suggerisco di prendere la scaletta di Via Santa Lucia Vecchia che in meno di 400 mt. ti porta alla splendida Porta San Giacomo, una delle quattro storiche entrate della città.
Dalla porta, trovi degli ottimi punti per fotografare le mura veneziane e il centro cittadino visto dall’alto.
Sono certo che hai già tutto il necessario per realizzare ottime foto.
Devi solo imparare a utilizzarle al meglio.


Piazza Vecchia è il luogo più bello di città alta, per secoli cuore del potere politico e delle più importanti attività civili.
Al centro della piazza si trova la Fontana Contarini in marmo bianco, dono del Doge di Venezia alla città.
Tutt’intorno, sorgono edifici che ti fanno respirare la storia della città.
C’è tanto da fotografare: palazzo vecchio, la torre civica, la biblioteca Angelo Mai, lo scalone dei Giuristi, Palazzo Suardi, caffè del Tasso, ecc.
Valuta con attenzione la scena, studia la composizione, rimuovi gli elementi di disturbo dall’inquadratura e poi scatta.
Una monumentale scalinata coperta conduce all’imponente campanile, “il Campanone”, del XII secolo.
Alle 22 di ogni giorno, il Campanone suona cento volte a perenne ricordo della chiusura delle porte della città durante il dominio veneziano.
Acquistare una costosa macchina fotografica non assicura di produrre splendide immagini.
L’attrezzatura è solo lo strumento usato per fotografare.


Il Palazzo della Ragione è il più antico municipio d’Italia (costruito nel 1199), costruito per ospitare le assemblee pubbliche della città.
Durante il dominio di Venezia, divenne la sede del tribunale, da qui l’attuale denominazione.
Nel portico si trova un orologio solare settecentesco, soprannominato “lo Gnomone”.
Nel marmo della pavimentazione è incisa una meridiana che grazie a un raggio di sole, indica con precisione il mezzogiorno e la data.
Capire cosa ti piace fotografare aiuta a scattare foto migliori.
Se passi sotto i portici del Palazzo della Ragione, arriverai in Piazza Duomo.
La cattedrale è dedicata a Sant’Alessandro da Bergamo, patrono della città.
All’interno, dai un’occhiata ai dipinti dei pittori veneziani Bellini e Tiepolo.
Accanto al Duomo si trova il battistero ottagonale, con bassorilievi della vita di Cristo.
Non è la fotocamera che fa belle foto, ma il fotografo.
Valuta con attenzione le tue esigenze.


Nella stessa piazza del Duomo, si trova la basilica di Santa Maria Maggiore.
All’interno si trovano pregevoli opere come: il coro rinascimentale, alcune tavole di Lorenzo lotto e gli arazzi cinquecenteschi sulle pareti delle navate.
In questa chiesa è sepolto il famoso compositore d’opera Donizetti, originario di Bergamo.
Il pubblico guarda una foto con attenzione solo quando un dettaglio cattura la loro attenzione.
L’attrazione principale di quest’area è la Cappella Colleoni, il mausoleo di Bartolomeo il condottiero.
La facciata realizzata con marmi policromi intarsiati è riccamente decorata con scene bibliche e storie mitologiche.
All’interno, oltre al sarcofago della famiglia Colleoni, troverai pregevoli affreschi e sculture.
I dipinti del soffitto sono di Giambattista Tiepolo.
Sotto l’autorità del Colleoni, Bergamo conobbe un vero e proprio periodo di massimo splendore.
Non ci crederai, ma la strumentazione migliore in assoluto per realizzare splendide fotografie ce l’hai già: parlo del tuo cervello, dei tuoi occhi e della tua passione.


A Bergamo Alta si concentrano le attrattive storico-artistiche della città.
Ovunque piccole e affascinanti stradine molto fotogeniche.
Passeggia lungo le mura, scopri l’antico lavatoio, cerca tra le piccole botteghe i prodotti locali, goditi il panorama dall’alto del parco della rocca.
Prenderti del tempo per gustare una delle specialità locali: Bergamo è la città natale del gelato alla stracciatella.
Se qualcosa ti emoziona, fotografalo!
Prova a riprendere la scena da diverse angolazioni, in modo da enfatizzare la tua suggestione.
Conclusioni: atmosfera medievale, strette vie acciottolate, chiese rinascimentali, palazzi settecenteschi e tanti percorsi che vi porteranno verso punti panoramici.
Un vero e proprio set fotografico!
Il mio consiglio: perdetevi e godetevi l’avventura di fotografare le storia del nucleo più antico di Sìta Olta.
Sfrutta al massimo la magia dell’incontro con la bellezza, ma non dimenticare fra uno scatto e l’altro, di goderti il momento.

Esplora la varietà di colori che la natura offre: ogni stagione ha la sua tonalità, sfruttala per creare immagini vibranti.
Testo e foto di Alvaro Foglieni

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