Oltre lo scatto: quando l’immagine rivela la vita segreta di uccelli, farfalle e fiori.

Un viaggio nel cuore della natura per imparare a conoscere i soggetti da vicino e catturare attimi di vita autentica.

Le basi della fotografia di uccelli selvatici

Con questo post finiscono gli articoli della serie “Turista nella tua città” e iniziano i tutorial di fotografia naturalistica.
Nei prossimi sei mesi tratterò temi come la caccia fotografica, la fotografia paesaggistica, la macro a fiori e farfalle, il reportage di viaggio.
La fotografia d’arte e il diario fotografico alla scoperta della Milano insolita e curiosa riprenderà in autunno.
Se sei alla ricerca di consigli utili per la “caccia fotografica”, sei arrivato nel posto giusto.
In questo blog, troverai semplici suggerimenti che ti aiuteranno a realizzare belle foto di uccelli selvatici.
Sono frutto dell’esperienza personale e del confronto coi tanti membri e simpatizzanti di Pixel di Natura.
Iniziamo con le basi della materia.

Anziché andare in giro senza meta, sperando di avere fortuna e fare un incontro rilevante, progetta a priori quali specie di uccelli ti piacerebbe fotografare e studia dove si hanno più probabilità di trovarli.
Fai lo stesso studio anche per il tracciato che intendi percorrere, indipendentemente se in un parco o sulla strada in auto.

Leggi il manuale della fotocamera.
Oltre a studiare il comportamento delle specie, dovrai anche conoscere le funzioni della tua fotocamera.
Leggi con attenzione il manuale prima di uscire a far foto.

Allenati a fotografare gli uccelli nel tuo giardino condominiale o nel parco cittadino.
Prova le differenti funzioni della fotocamera e del teleobiettivo e verifica il risultato.
È meglio fare questi controlli sotto casa, piuttosto che arrivare in una palude e tre ore di macchina e accorgerti che non sai usare la fotocamera.

Non aspettare che l’uccello si metta in posa per te, scatta subito!
Alla vista dell’uomo, la maggior parte delle specie s’invola immediatamente.
La velocità di riflessi è molto importante nella caccia fotografica.
Premi l’otturatore immediatamente e scatta a raffica, delle tante foto scattate, una sarà sicuramente venuta bene!

Gli uccelli vedono decisamente meglio di un uomo e sono spesso posati in alto con buona visuale di tutto quello che succede intorno a loro.
Se tenti di arrivare troppo vicino per fare un ritratto a tutto fotogramma, rischi che volino via spaventati.
Se non vuoi perdere una opportunità, resisti alla tentazione di avvicinarti e scatta da una distanza di sicurezza.

Silenzio!
Se parli a voce alta, non vedrai nessun uccello.
Devi essere il più silenzioso possibile e camminare lentamente senza fare rumore.

Se la foto non è perfetta, non puoi più fare nulla perché il soggetto se n’è andato e il momento cruciale è finito.
In natura, non puoi chiedere all’uccello di rifare l’azione perché non ti è venuta bene la prima volta.
Non è facile ottenere da subito belle foto.
La caccia fotografica ha bisogno di pratica e costanza.
Esercizio e tanta attività ti porteranno presto grandi risultati

Lo sfondo è un fattore importante da considerare perché influenza la qualità della fotografia.
Evita di sfondi ricchi di dettagli, colori e contrasto, un fondale sfocato e dal colore uniforme aiuta molto.
Alberi lontani, erba fitta o un cielo blu sono i migliori sfondi per creare un bel contrasto morbido con l’uccello.
Evita che ci siano manufatti urbani o case dietro l’uccello.

Sole alle spalle.
Quando si scattano foto agli uccelli, è buona regola avere il Sole alle nostre spalle o di lato.
In questo modo, l’esemplare sarà bene illuminato e i colori risplenderanno.

L’ISO è un fattore determinante per la qualità complessiva foto.
Più il valore è basso, migliore sarà la foto in termini di grana e rumore digitale.
ISO100 è la misura più comunemente usata.
Per ragioni di bassa luminosità può essere necessario, di tanto in tanto, aumentare l’ISO.
La conoscenza della propria attrezzatura aiuta a impostare valori qualitativamente accettabili.

Conclusione: non basta conoscere un luogo dove fotografare gli uccelli.
È importante conoscere anche le abitudini della specie: a che ora sono più attivi, quando mangiano, come si riposano, la distanza di fuga, come si comportano davanti all’uomo, ecc.
Sono preziose informazioni che ti aiuteranno a essere nel posto giusto al momento giusto.

Caccia fotografica: tempismo e conoscenza del comportamento sono la chiave per scatti indimenticabili.

Testo e foto di Alvaro Foglieni

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Commenti

2 risposte a “Le basi della fotografia di uccelli selvatici”

  1. Avatar Laura Martinelli
    Laura Martinelli

    Mi piacerebbe fare foto decenti ad animali (non pretendo di arrivare all’altezza di Franco Boggiani) e se c’è la possibilità di avere qualche consiglio sarò contenta di sperimentare. Per ora riesco a malapena a vedere “da lontano” i soggetti che mi capitano che, regolarmente, si allontanano appena mi avvicino. Francamente non riesco nemmeno a immaginare come riusciate a effettuare certe riprese…

    1. Avatar Pixel di Natura
      Pixel di Natura

      Ciao Laura, grazie mille per le belle parole.
      Alcuni consigli su come e cosa fotografare li trovi nel blog.
      Ti suggerisco di iscriverti alla mailing list o a scaricare l’app gratuita che trovi nel Play Store del tuo telefono (solo se Android, no IPhone).
      Settimanalmente potrai leggere nuovi consigli e trucchi su come migliorare i tuoi scatti.

      In aggiunta, sei invitata a venirci a trovare, sabato 30 aprile, alla festa di primavera (Via Saponaro 20 – Milano).
      In tarda mattinata, racconteremo come creare storie con le foto naturalistiche, proiettando una serie di immagini divertenti.
      Nei prossimi giorni pubblicherò il programma completo, con orari e informazioni logistiche varie.
      Ti aspetto!

      Alvaro

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