Pensiamo di conoscere bene la nostra città, ma ci sbagliamo.
Con il passare degli anni, finiamo con fare automaticamente le stesse attività, passeggiare per le medesime strade, visitare sempre gli stessi posti e ristoranti e fotografare le solite attrazioni.
Prova a pensare fuori dagli schemi: vai alla ricerca di nuovi soggetti.
È quello che sto facendo da alcuni mesi e che mi ha permesso di visitare una zona di Milano che non conoscevo: il quartiere “Arcobaleno”.
In questo articolo oltre alle indicazioni turistiche, troverai brevi suggerimenti di tecnica fotografica.

Non lontano da Porta Venezia, fra via Macedonio Melloni e via Archimede, c’è un piccolo quartiere con le case colorate una diversa dall’altra, che ricordano certi borghi liguri proprio per le abitazioni dipinte a tinte accese.
Per la fotografia urbana, non occorrono molti obiettivi, basta uno zoom: con la focale grandangolare catturi il panorama e con un medio tele metti a fuoco i dettagli delle facciate o le scene distanti.
Siamo in via Lincoln, nel quartiere Arcobaleno o Giardino, una strada corta un centinaio di metri su cui si affacciano villette multicolore in entrambi i lati.
L’assenza di presenza umana ti permetterà di scattare foto inaspettate e di focalizzare la tua attenzione sugli edifici piuttosto che sulle persone per strada.


Le facciate delle case sono dipinte di giallo, azzurro, rosa, verde, lilla e rosso.
Sono colori pastello che illuminati dal Sole, risplendono fra i tanti cespugli e alberi fioriti.
Concentrati su un’area piuttosto piccola ed esplora attentamente ogni sua parte, non ha senso disperderti quando puoi trovare tesori vicino a casa.
Tutte le villette hanno un piccolo giardinetto recintato da una cancellata.
Ognuna è diversa dall’altra, sia per colore che per le personalizzazioni.
Dai giardini privati si notano Magnolie, Palme d’alto funto e Gelsomini.
A volte sono i dettagli della città che vale la pena fotografare.
Sta a te cercare la bellezza inosservata di un paesaggio urbano.


La quiete regna sovrana, le due strade (Via Lincoln la più importante e Via Franklin la più corta) sono private e chiuse al traffico.
La città si presta molto bene alla fotografia per tema: scene di strada, edifici storici, palazzi moderni, vita di quartiere, ecc.
Fai in modo che nei tuoi scatti emerga immediatamente il tema prescelto.
Sorto come quartiere operaio alla fine dell’Ottocento.
Con il passare degli anni, i proprietari hanno iniziato a colorare le facciate delle villette con tinte diverse l’una dall’altra in modo da riconoscere la propria abitazione.
A differenza dell’idea iniziale, oggi è un quartiere molto più esclusivo.
Non limitarti a fotografare le strade in modalità orizzontale, ma vai alla ricerca dell’inquadratura più originale.


Purtroppo, tutti cancelli delle singole casette sono chiusi e non si può entrare per fotografare i giardini posteriori e le piccoli corti.
Se hai vergogna a fotografare le persone in strada, siediti al tavolino di un bar vicino a un incrocio trafficato in modo da poter scattare qualche foto senza essere visto.
Le casette hanno conservato il loro semplice, ma affascinante aspetto del passato e l’atmosfera che si respira in queste piccole vie, ti riporta indietro nel tempo.
In ogni angolo di città c’è un potenziale illimitato per la fotografia.
Tutto quello che devi fare è cercarlo!


Un posto che non ti aspetti, colorato e tranquillo pur essendo in centro a Milano.
Insomma, un’isola felice!
E poi si dice che Milano è una città grigia!
Per mantenere la maggior parte dell’immagine nitida e avere la massima profondità di campo inizia con un diaframma a f / 11 e non andare oltre f / 16.
Imposta il valore della sensibilità ISO il più basso possibile, perché più è alto e più rumore digitale avrai nella tua immagine, il che comporterà minore nitidezza.
Conclusioni: Passeggiando per via Lincoln sembra di essere a Notting Hill o a Burano.
Per un tour fotografico diverso dal solito, il quartiere Arcobaleno è sicuramente la scelta giusta!
Con un po’ di immaginazione e creatività, puoi trasformare qualsiasi edificio, in uno straordinario soggetto fotografico.
La fotografia di architettura urbana è qualcosa che produce immagini senza tempo!

Usa la luce naturale a tuo favore: cogli l’essenza del tramonto o dell’alba per donare alle tue foto una qualità magica.
Testo e foto di Alvaro Foglieni

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