Macro – Tecniche di messa fuoco

Torno ancora una volta sull’argomento di “messa a fuoco” in macro fotografia ai fiori e agli insetti.
Chi l’ha sperimentata, sa che si devono affrontare molte sfide.
La macro è una tecnica di difficile realizzazione e ti obbliga a conoscere i fondamenti della fotografia come: la profondità di campo, la diffrazione e la sfocatura.
In aggiunta a questi principi di base, ci sono anche altri elementi da tenere in considerazione per realizzare splendide immagini.
Uno molto importante è la tecnica di messa a fuoco, che varia in funzione del soggetto fotografato.

Soggetti “grandi”
In macro fotografia, un soggetto “grande” ha le dimensioni di una libellula o di una rosa.
Sono entità facili che non richiedono conoscenze specialistiche per realizzare una foto nitida e ben esposta.
Per soggetti con dimensioni di 5-6 cm (o superiori), la mia raccomandazione è quella di mettere a fuoco come faresti normalmente con elementi più grandi (es. uccello, volpe, ecc).
In pratica, usa la messa a fuoco automatica continua (AI SERVO per Canon e AF-C per Nikon),
selezionare un singolo punto AF automatica anziché multi punto e attivare lo stabilizzatore d’immagine.
Anche se il soggetto rimane fermo (es: un fiore in un giorno senza vento), è comunque meglio usare l’autofocus continuo.
Il fiore potrebbe non muoversi, ma sarai tu a fare dei piccoli spostamenti.
È impossibile rimanere completamente immobili mentre si tiene in mano una macchina fotografica e a distanze così ravvicinate, qualsiasi leggero movimento comporterà immediatamente una sfocatura.
È grazie all’impostazione suggerita che la fotocamera continuerà a eseguire la messa a fuoco del soggetto desiderato.
In aggiunta, lo stabilizzatore annullerà il tremolio involontario creato dalla mano o dalla respirazione, permettendo l’acquisizione d’immagini nitide.
Rimane però la difficoltà di mettere a fuoco i soggetti in movimento e non c’è molto da inventare al riguardo
Il mio suggerimento è quello di scattare foto a raffica poiché potrebbe esserci solo una frazione di secondo in cui l’immagine è perfettamente a fuoco…e non puoi perderla.

Soggetti “piccoli”
Per soggetti piccoli s’intendono oggetti con dimensioni massime di 3,6 cm.
Questo riferimento deriva dalla rigorosa definizione di “macro fotografia”, ossia un’immagine con un rapporto d’ingrandimento 1: 1 con sensore Full Frame.
A questi ingrandimenti dovrai risolvere alcune problematiche che influiscono sulla qualità finale dell’immagine.
La principale è la profondità di campo notevolmente ridotta.
Per via delle piccole dimensioni del soggetto, sei obbligato ad avvicinarti molto con l’obiettivo e spostare la fotocamera in avanti o indietro di pochi millimetri alla volta è più che sufficiente per sfocare l’intera scena.
A volte risulta complicato mettere a fuoco la testa e l’intero corpo di un insetto o tutti i petali di una margherita.
Non è colpa della tua attrezzatura, anche i migliori sistemi di messa a fuoco automatica avranno difficoltà in situazioni come questa.
Il problema peggiora ulteriormente se il soggetto si sta muovendo rapidamente e devi inseguirlo senza perdere la messa a fuoco. Come fare in questi casi?
La risposta è semplice: usa la messa a fuoco manuale.
In macro, il modo corretto di mettere a fuoco manualmente non è ruotare l’apposito anello fino a quando l’immagine nel mirino appare nitida, ma spostarsi avanti e indietro fino a quando il soggetto non è ben definito.
Questo processo è reso più semplice utilizzando un’apertura relativamente piccola, in genere da f/11 a f/22.
Così facendo però ridurrai in modo significativo la quantità di luce ed è probabile che dovrai usare un flash per ottimizzare la tua foto.
Un aiuto potrebbe arrivarti dall’appoggiare la fotocamera su un beanbag mentre la sposti avanti e indietro.
Questo metodo aiuta a ridurre alcune vibrazioni e movenze extra dovute alla presa della fotocamera, anche se di contro perderai un po’ di flessibilità nei movimenti.
Nessun timore, con la pratica e con il tempo sono certo che migliorerai.
Conclusione
Fare macro fotografia non è un compito facile, ma hai delle opzioni a tua disposizione per realizzare foto le più nitide possibili.
La tecnica fotografica che utilizzerai dipenderà dai soggetti specifici che troverai.
Il suggerimento migliore che posso darti è semplicemente esercitarsi.
Più tempo impieghi a perfezionare ciascun metodo di messa a fuoco, più belle saranno le tue foto macro.

Testo e foto di Alvaro Foglieni

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