Sto camminando lungo un sentiero di montagna, immerso in un bosco dove la luce del sole filtra delicatamente tra le fronde.
L’ambiente è ombroso, ma ogni tanto mi fermo a fotografare le cince e i piccoli passeriformi nel sottobosco.
All’improvviso, un richiamo sommesso rompe il silenzio: un “fiuuu” morbido, regolare, quasi un soffio.
Alzo lo sguardo, so già chi è!
È lui: il Ciuffolotto, un uccello timido e riservato, che si muove con grazia e discrezione tra i rami.
Continua a leggere, ti porto con me in quell’incontro speciale, ti racconterò come ho cercato di fotografarlo e cosa ho imparato da questo incontro.

Come si distingue il Ciuffolotto maschio dalla femmina?
Il Ciuffolotto è uno degli uccelli più affascinanti d’Europa: timido, silenzioso, ma con un piumaggio che incanta visto che il maschio sfoggia un petto rossastro, mentre la femmina ha toni grigio-rosa.
Il soggetto davanti a me resta immobile per pochi istanti, nascosto in un intrico di rami, ma il suo petto scarlatto tradisce la sua presenza: è un maschio!
Appena mi muovo per inquadrare meglio, lui s’invola silenzioso nel fitto del bosco, lasciandomi con la voglia di rivederlo.
Qual è il comportamento tipico del Ciuffolotto?
Cerco di seguirlo con lo sguardo finché non si posa su un ramo, parzialmente illuminato.
È un uccello che ama la tranquillità: si sposta tra arbusti e rami bassi, evitando quasi sempre il suolo.
Ama restare nascosto, ma quando si mette in mostra gli piace appollaiarsi sui rami spogli in cima agli alberi ed è da lì che osserva l’ambiente, quasi immobile, tradito solo dal suo lieve richiamo.


Come si riconosce il Ciuffolotto durante il volo?
Cerco di avvicinarmi, ma il Ciuffolotto s’invola di nuovo, con movimenti ondulati che disegnano traiettorie morbide tra gli alberi.
Durante la planata noto la caratteristica macchia bianca sul groppone, un dettaglio utile per riconoscerlo anche in volo.
Provo a seguirlo con l’obiettivo, ma è rapido e silenzioso e scompare dietro una cortina di rami e foglie.
Cosa fare se un Ciuffolotto vola via mentre si cerca di fotografarlo?
Decido di restare fermo e aspettare: so che spesso ritorna, soprattutto se sente che non c’è pericolo.
Dopo qualche minuto, eccolo comparire di nuovo tra i rami a pochi metri da dove lo avevo visto la prima volta.
Per fotografarlo serve pazienza: muoversi lentamente, ascoltare e osservare con attenzione ogni suo movimento.


Quali sono i consigli per fotografare il Ciuffolotto senza disturbarlo?
Finalmente si ferma su un ramo basso, in piena luce e questa volta riesco a scattare qualche foto prima che si sposti di nuovo.
Uso un teleobiettivo da 400mm, stabilizzato, ISO alto, imposto tempi rapidi (1/1250s) per congelare i movimenti e un diaframma aperto per sfocare lo sfondo.
Scattare a distanza è l’unico modo per ottenere immagini autentiche senza disturbare il soggetto.
E tu, quale obiettivo preferisci utilizzare per la fotografia di uccelli e perché?
Testo e foto di Alvaro Foglieni


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