Molti fotografi tendono a riporre la fotocamera quando il cielo è coperto, convinti che la luce piatta e grigia rovini gli scatti.
Errore!
Senza le ombre dure del sole diretto, i colori risultano più ricchi e i dettagli emergono con una nitidezza sorprendente.
Ma attenzione: senza le giuste impostazioni della fotocamera, rischi scatti poco attraenti.
Continua a leggere per scoprire come evitare errori

Le mie foto nelle giornate nuvolose risultano sempre troppo scure, come posso correggere l’esposizione senza perdere i dettagli?
Le giornate nuvolose riducono la luce naturale, aumentando il rischio di sottoesposizione delle immagini.
Per bilanciare l’esposizione, prova ad aumentarla leggermente (+0,3 o +0,7 EV), così da preservare i dettagli nelle ombre senza sacrificare il contrasto.
Se il cielo risulta molto più luminoso rispetto al paesaggio, utilizza la misurazione “spot” per esporre correttamente il soggetto principale e mantenere un buon equilibrio tra luci e ombre.
Prova a fotografare i riflessi sull’acqua, i cieli nuvolosi creano riflessi drammatici su laghi, fiumi o pozzanghere, enfatizzando le nuvole e le sfumature di grigio.
Come posso evitare che le mie foto con tempo nuvoloso abbiano colori freddi, quasi bluastri e poco vivaci?
In condizioni di luce diffusa, la fotocamera può tendere a creare immagini con una dominante fredda e poco vibrante.
Imposta il bilanciamento del bianco su “Nuvoloso” per riscaldare i toni e dare più profondità ai colori del paesaggio.
Se vuoi un effetto ancora più suggestivo, sperimenta con il bilanciamento manuale per ottenere sfumature più calde o più fredde in base all’atmosfera che vuoi trasmettere.
Focalizza la tua attenzione sulle montagne avvolte nella nebbia, le nuvole basse e la nebbia creano atmosfere misteriose, perfette per fotografie suggestive.


Come fotografare paesaggi con cielo coperto?
La luce morbida di un cielo coperto riduce le ombre dure, permettendoti di catturare meglio texture e dettagli nel paesaggio.
Imposta la fotocamera su ISO basso (100) per mantenere la massima qualità dell’immagine.
Usa un diaframma medio (f/8) per ottenere una buona profondità di campo.
Sperimenta fotografando gli elementi architettonici isolati come: chiese, castelli, fari o ruderi che emergono con maggior enfasi contro un cielo nuvoloso, che funge da sfondo neutro e drammatico.
Prenditi il tempo per comporre la scena, dando risalto agli elementi più interessanti.
Le mie foto di paesaggi scattate con le nuvole sembrano piatte e senza profondità.
Come posso migliorarle in fase di editing?
La luce diffusa delle nuvole tende a ridurre il contrasto naturale della scena, facendo apparire il paesaggio piatto e privo di profondità.
Per migliorare la resa cromatica dell’immagine, aumenta leggermente il contrasto e la nitidezza in post-produzione, lavorando sulle curve di contrasto: scurendo le ombre, schiarendo i toni medi e regolando leggermente i bianchi per aggiungere tridimensionalità alla foto.
Inoltre, utilizza lo strumento “Chiarezza” o “Texture“ in Lightroom o Photoshop per enfatizzare i dettagli senza alterare troppo la naturalezza dell’immagine.
Mostra le nuvole che movimentano il cielo e aggiungono profondità alle foto di paesaggi agricoli o collinari.


Come posso sfruttare un cielo grigio e apparentemente noioso per rendere le mie foto più interessanti e d’impatto?
Le nuvole possono diventare le vere protagoniste delle tue foto: sfruttale per creare composizioni dinamiche e suggestive.
Ad esempio, un solo albero in mezzo a un prato o a un campo risalta per contrasto contro un cielo coperto, dando vita a immagini poetiche e malinconiche.
Puoi utilizzare linee guida naturali, come fiumi o sentieri, per condurre l’occhio dello spettatore verso il cielo e donare equilibrio alla scena.
Se poi le nuvole sono particolarmente interessanti, alza l’inquadratura per includerne una porzione maggiore e rendere il paesaggio ancora più affascinante.
Qual è il tuo consiglio per chi desidera iniziare a fotografare paesaggi, ma non sa da dove cominciare?
Quale obiettivo è meglio utilizzare per fotografare un paesaggio con il cielo nuvoloso?
Scegli l’obiettivo in base alla storia che vuoi raccontare e all’atmosfera che desideri trasmettere nella tua fotografia.
Un grandangolo (16-35mm) permette di includere ampie porzioni di paesaggio e cielo, perfetto per valorizzare le nuvole e le linee guida naturali.
Un teleobiettivo (70-200mm) è utile per isolare dettagli, come alberi o edifici che risaltano contro il cielo coperto, comprimendo le distanze e dando forza ai soggetti.
Ricorda che ogni lente offre una prospettiva diversa: sperimenta per trovare quella più adatta al tuo stile.
E tu, c’è una tua foto a cui sei legato non tanto per la perfezione tecnica, ma per la storia, la pazienza o l’emozione che c’è dietro?
Raccontami nei commenti l’avventura che ti ha portato a quello scatto!

Testo e foto di Alvaro Foglieni


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