Regolo e Fiorrancino, le differenze

Regolo e Fiorrancino sono uccelli simili, quindi identificarli può essere difficile.
Sono molto piccoli e irrequieti e non è per niente facile fotografarli: non si fermano un secondo nella loro frenetica attività di alimentazione, alla continua ricerca di piccoli insetti nel folto degli alberi.
Come se non bastasse hanno una predilezione per le conifere sempreverdi, il che rende ancora più difficile realizzare una foto decente.
In questa guida, evidenzieremo le principali differenze tra le due specie per aiutarti quando si tratta di distinguerle.

Qual è la differenza tra Regolo e Fiorrancino?

Una prima differenza che permette il riconoscimento tra il Regolo e il Fiorrancino è il piumaggio.
Il Regolo ha una livrea più opaca, tendente al verde oliva nella parte superiore e più chiara nelle parti inferiori, con barre alari bianche.
Sul capo spicca una striscia di colore giallo brillante, contornata da due bande nere.
Il nome latino (Regulus) significa “piccolo re”.

Come riconoscere un Fiorrancino?

Il Fiorrancino ha un piumaggio più appariscente, le parti superiori sono di un verde oliva brillante, mentre le inferiori hanno una colorazione biancastra.
Sulla testa si nota la mascherina nera che copre gli occhi, sormontata da una evidente sopracciglio bianco.
La fascia sulla sommità del capo è più arancione, ne è testimone il nome scientifico latino (Regulus ignicapillus) che deriva dalle parole “fuoco” (ignis) e “capelli” (capillus), il significato diventa evidente quando l’uccello alza la cresta.

È vero che il Regolo è l’uccello più piccolo presente in Italia e che è anche più diffuso del Fiorrancino?

Entrambi sono piccoli e con un peso di pochi grammi.
Il Regolo è il più piccolo uccello residente in Italia, il Fiorrancino è al secondo posto.
Fra i due, il Regolo è il più diffuso.

Dov’è più probabile avvistarli?

L’habitat ideale del Fiorrancino è rappresentato dai boschi di latifoglie, ma non disdegna le pinete.
L’habitat prediletto del Regolo sono le foreste di conifere, ma lo si può trovare anche in boschi misti di latifoglie.
Durante l’inverno, il Regolo si avventura in pianura ed è possibile vederlo nel tuo giardino condominiale se sono presenti dei pini.

Quali sono le difficoltà maggiori che incontra un fotografo?

Non sono facili da fotografare.
Sono uccelli piccoli, estremamente attivi, sempre in movimento con scatti repentini e frequenti, alla perenne ricerca di cibo.
È molto più facile sentire il loro richiamo fatto di un acuto cigolio (in particolare del Regolo) mentre cacciano nascosti tra le fronde degli alberi, che vederli.

Perché alcuni piccoli uccelli si appendono a testa in giù sui rami? È un comportamento tipico del Regolo per cacciare?

Il Regolo caccia la sua preda sul lato inferiore delle foglie e per questo lo si vede spesso fare acrobazie a testa in giù.
Il Fiorrancino invece preferisce ispezionare la parte superiore delle foglie.
Entrambi hanno piccoli becchi che consentono loro di raccogliere insetti sui rami e tra le fessure della corteccia.

Perchè scattare tante foto è la soluzione migliore?

Le due specie sono soggetti molto ambiti per i fotografi perché hanno un aspetto bello e particolarmente attraente.
Purtroppo le loro piccole dimensioni e la vivacità rendono difficile la messa a fuoco e la cattura fotografica.
Anche il riconoscimento al volo non è facile e spesso è l’analisi della foto a posteriori consente l’identificazione della specie.

Con un obiettivo da 300mm su una fotocamera APS-C, qual è la distanza ideale per fotografare un Regolo senza che risulti troppo piccolo nell’inquadratura?

Per uccelli così piccoli, qual è la distanza corretta per fotografarli in modo che non risultino dei “microbi” nel fotogramma?
Utilizzando una fotocamera Aps-C (es. Canon 7D, 90D, ecc.), la distanza ideale per scattare una foto a un Regolo o un Fiorrancino è all’incirca la lunghezza focale dell’obiettivo utilizzato, diviso cento.
Quindi con un tele da 300mm, fotografa da tre mt, se usi un 400 mm scatta da quattro mt e se hai un tele da 100 mm avvicinati fino a un mt.

Ho installato una mangiatoia ma né il Regolo né il Fiorrancino si avvicinano. Non gradiscono il cibo che offro o hanno un’alimentazione particolare?

Non pensare di attirarli con il cibo, entrambi le specie non frequentano la mangiatoia.
Preferiscono trascorrere il 90% della giornata saltellando fra i rami alla ricerca d’insetti, unico cibo gradito.
Se non mangiano, possono perdere un terzo del loro peso in 20 minuti e morire in un’ora.

Conclusioni

Di tutti gli uccelli che ho fotografato, questi due piccoli passeriformi sono stati i più difficili.
Il perenne movimento fra i rami degli alberi ha fatto sì che quasi tutte le mie foto fossero mosse.
Però, con la dovuta cautela, potrai arrivare a poco più di un metro di distanza senza intimorirli e loro continueranno il frenetico svolazzare di ramo in ramo

Esperienza e precisione: segreti della caccia fotografica di successo.

Testo e foto di Alvaro Foglieni

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Commenti

6 risposte a “Regolo e Fiorrancino, le differenze”

  1. Avatar Marco Notarstefano
    Marco Notarstefano

    Ricordo ancora il mio primo incontro con un Regolo,affasciante animaletto piccolo piccolo ma molto attivo con quella cresta gialla da punk .il mio primo Fiorancino lo fotografai sul lago insieme ad amici.
    Due splendidi uccelli.

    1. Avatar Pixel di Natura
      Pixel di Natura

      Una foto serve anche a far tornare alla mente ricordi nascosti dal tempo.

      Alvaro

  2. Avatar ROBERTO DELMIGLIO
    ROBERTO DELMIGLIO

    Molto interessante…li incontrerò mai?

    1. Avatar Pixel di Natura
      Pixel di Natura

      Chi cerca, trova!
      Sono certo Roberto che li fotograferai!

      Alvaro

  3. Avatar Pietro Grechi
    Pietro Grechi

    Bellissimo due stupendi uccellini che non conoscevo!
    Graziee!!

    1. Avatar Pixel di Natura
      Pixel di Natura

      Grazie Pietro,
      sono contento di averti presentato due nuovi soggetti da cercare e fotografare!

      Alvaro

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