Hai programmato tutto nel modo migliore: tappe, chilometraggio, tour cittadini e visite alle principali attrazioni, poi qualcosa va storto!
Il meteo avverso, gli orari di apertura e chiusura, la presenza di molte visitatori e altre sorprese, possono cambiare i programmi.
Affrontare queste sfide può sembrare scoraggiante, ma con creatività e pazienza, ogni ostacolo può trasformarsi in un’opportunità per scattare foto uniche e raccontare storie interessanti con le tue immagini.

Il brutto tempo è la bestia nera di ogni fotografo in viaggio:, spesso quando piove i piani saltano.
Se il tempo cambia, sii flessibile e creativo, modifica il programma per sfruttare le giornate migliori.
Se non puoi cambiare il tour, usa il meteo negativo a tuo favore.
Un cielo tempestoso può rendere le foto più interessanti, scatta sotto la pioggia per catturare riflessi e sfrutta le nuvole come uno sfondo drammatico.
Immagina: sei davanti a un monumento famoso e… sorpresa: impalcature ovunque!
Quando un cantiere blocca la vista, cerca angolazioni alternative, dedicati ai particolari o usa gli alberi per nascondere il cantiere.
A volte, una parziale veduta dell’opera può risultare più intrigante.
Prova a includere elementi del cantiere per raccontare la storia del cambiamento.
In ogni caso ricorda, la post-produzione a volte può fare miracoli.


Controlli sempre gli orari di apertura delle attrazioni, prenoti in anticipo, ti tieni aggiornato su eventuali scioperi, ma anche con la migliore pianificazione, puoi trovarti davanti a una chiusura imprevista.
Se un luogo è chiuso, scatta da fuori.
Cerca dettagli architettonici esterni o mostra su come l’ambiente circostante interagisce con il sito.
In ogni caso, se non puoi visitare un luogo, sii pronto a cambiare i tuoi programmi.
Avere un piano “B” è sempre una buona idea.
Gente, tanta gente, turisti ovunque, può succedere!
Per evitare la folla, viaggia nei periodi meno popolari o visita la località alla mattina presto o alla sera tardi.
Per evitare la folla, puoi anche:
• Prenotare tour speciali per piccoli gruppi.
• Usare la fotografia a lunga esposizione per sfocare la gente.
• Usare Photoshop per rimuovere le persone dalle foto.
Oppure, accetta la folla come parte della scena e cattura l’energia del momento.
Potresti aggiungere vita alle tue foto.


Quando sei in viaggio, il traffico può essere imprevedibile e a volte ti trovi bloccato per strada mentre la luce perfetta per il tuo scatto pianificato svanisce.
In questi casi, trasforma questa situazione frustrante in un’opportunità fotografica.
Osserva come cambia la luce, può darti idee per scatti futuri.
Il traffico stesso può essere un soggetto interessante, prova a catturare la frenesia della città.
Concentrati su dettagli come la testure del selciato bagnato, insegne, riflessi nelle pozzanghere o l’architettura circostante.
Anche questi soggetti possono creare composizioni affascinanti.
Hai studiato per bene l’inquadratura, è tutto pronto, manca solo il soggetto giusto.
A volte non arriva e devi rassegnarti.
Se le strade sono vuote, cerca dettagli urbani come graffiti, architettura o anche la solitudine della città.
La mancanza di persone può raccontare una storia di quiete e isolamento.


In viaggio puoi trovarti a fotografare in ambienti con scarsa illuminazione: es. musei, chiese, ristoranti, ecc.
Ovviamente non puoi usare il cavalletto e neppure il flash.
Un tavolo vicino alla finestra può offrirti più luce, la luce del tuo smartphone può essere utile per illuminare il piatto.
In ogni caso, conoscere bene la tua fotocamera e come sfruttarne al meglio le impostazioni quando c’è poca luce è vitale!
Impara a gestire i bassi ISO e i diaframmi, elementi fondamentali per catturare la poca luce.
Non tutti i compagni di viaggio capiscono la passione per la fotografia.
Si dovrebbe cercare un equilibrio tra godersi il viaggio insieme e dedicare tempo alle proprie foto.
Convincili a fare una pausa caffè mentre tu scatti, oppure coinvolgili rendendoli soggetti delle tue foto.
Mostra loro i risultati per farli entusiasmare della fotografia.
Il viaggio è anche divertimento, non solo foto perfette.


In luoghi ad alto rischio, potrebbe essere meglio non portarsi dietro una fotocamera ingombrante, ma usare un’ attrezzatura meno vistosa.
Sii consapevole del tuo ambiente e nascondi la tua attrezzatura quando non la usi.
In questi casi, lo smartphone o una compatta che entra in tasca può essere la scelta più sicura.
La fotografia di viaggio può essere frustrante, ma è anche una delle più gratificanti.
Con pratica, pazienza e pianificazione, puoi superare la maggior parte degli ostacoli.
Goditi l’esperienza e cattura i momenti unici che il viaggio ti offre.
E quando un’immagine non viene come volevi, ricorda: ci sarà sempre un’altra occasione.

Gioca con la profondità di campo: usa aperture diverse per isolare il soggetto o per mostrare la grandezza del paesaggio.
Testo e foto di Alvaro Foglieni

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