Oltre lo scatto: quando l’immagine rivela la vita segreta di uccelli, farfalle e fiori.

Un viaggio nel cuore della natura per imparare a conoscere i soggetti da vicino e catturare attimi di vita autentica.

Fotografare in uno spazio ristretto

La fotografia architettonica può offrire la sua giusta dose di sfide.
Quando si fotografa la facciata di una chiesa o di un palazzo in una piazza stretta, c’è effettivamente il problema di includere l’intero edificio nell’inquadratura.
Tuttavia, ci sono diverse tecniche e approcci che puoi utilizzare per risolvere questo problema e creare composizioni convincenti.
Ecco alcuni suggerimenti.

Quando si fotografa in uno spazio limitato, i palazzi circostanti impediscono al fotografo di inquadrare la cattedrale dall’angolo ideale.
In queste situazioni, utilizza un obiettivo grandangolare perché consente di catturare un campo visivo più ampio.

La scelta della lunghezza focale ideale è dettata dalle dimensioni della cattedrale e dalla quantità di spazio disponibile.
Più grande è l’edificio e minore è lo spazio di manovra, più corta sarà la lunghezza focale da utilizzare.
Di contro, più corta è la lunghezza focale del grandangolo, maggiore sarà la distorsione delle linee verticali.

Scegli una lunghezza focale tra 14 mm e 35 mm (equivalente al 35mm) così da posizionare l’intero edificio nel fotogramma.
Sii però consapevole della distorsione.
Gli obiettivi fino a 24mm di focale causano molta distorsione, soprattutto se stai scattando vicino all’edificio e con la fotocamera angolata verso l’alto.

Per risolvere il problema della distorsione, dovrai posizionarti in modo strategico.
Invece di spostarti più indietro, prova a posizionarti a un angolo dell’edificio in modo da catturare l’intera altezza e larghezza della facciata.
Fotografando da un angolo o in diagonale attraverso la piazza, puoi creare un senso di profondità e includere tutta la cattedrale nella composizione.
Non fotografare a livello degli occhi, ma da un angolo inferiore (chinato) perché crea più profondità e interesse.

Un’altra soluzione è realizzare una “panoramica”.
Se non riesci a inquadrare l’intera facciata in un fotogramma, prendi diversi scatti in orizzontale che si sovrappongono leggermente (circa il 25%).
Poi con un programma di foto ritocco (es. Photoshop) li unirai per ottenere un singolo scatto, senza soluzione di continuità che mette in mostra la facciata completa.

Nei casi in cui l’altezza della facciata è la preoccupazione principale, è possibile creare un panorama verticale.
Come per una panoramica orizzontale, cattura una serie di scatti sovrapposti che si muovono verticalmente, dal basso alla parte superiore della facciata.
Anche in questo caso, usando un programma di ritocco delle immagini, potrai mettere insieme gli scatti per creare un’unica immagine verticale che catturi l’intero edificio in altezza.

Se non è possibile catturare l’intera facciata in un unico scatto, prendi in considerazione di concentrarti su dettagli architettonici specifici che sono unici o significativi.
Cerca sculture intricate, elementi decorativi o caratteristiche simboliche che rappresentano l’essenza dell’edificio.
Evidenziando questi dettagli, puoi ancora trasmettere il significato di bellezza e storico della chiesa.

Ultima chance: se le precedenti soluzioni non si possono mettere in pratica, prova a cercare l’immagine della cattedrale riflessa nel finestrino di un’automobile, nel cristallo di una vetrina, in una pozzanghera, nella facciata di marmo di un palazzo, ecc.
Fotografa il riflesso in modo creativo utilizzando angoli insoliti.

Regola le impostazioni della fotocamera per un’esposizione ottimale: per garantire un’esposizione corretta, utilizzare la modalità manuale della fotocamera o la modalità di priorità di apertura.
Imposta un’apertura stretta (numero f-stop più elevato) per mantenere un’ampia profondità di campo e mantenere a fuoco sia il primo piano che lo sfondo.
Regola la velocità dell’otturatore e la sensibilità ISO di conseguenza per raggiungere l’esposizione desiderata, considerando le condizioni di illuminazione disponibili.

Conclusioni: gli obiettivi grandangolari sono preziosi alla fotografia architettonica, specialmente quando scatti in uno spazio ristretto.
Il modo migliore per realizzare splendide foto è …fotografare, fotografare, fotografare.
Quindi esci e inizia a mettere in pratica ciò che hai imparato da questo articolo.

Cattura la bellezza nelle piccole cose: un mondo di dettagli si apre quando ci si concentra su insetti, piante e piccoli soggetti naturali.

Testo e foto di Alvaro Foglieni

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Commenti

3 risposte a “Fotografare in uno spazio ristretto”

  1. Avatar ROBERTO DELMIGLIO
    ROBERTO DELMIGLIO

    Sempre ottimi consigli. Grazie.

  2. Avatar Pietro e Luisa Grechi
    Pietro e Luisa Grechi

    Molto precisi ed interessanti questi suggerimenti tecnici, da mettere presto in pratica e vedere poi i risultati!! Grazie mille Alvaro.

  3. Avatar Rory Attoma
    Rory Attoma

    Anche quando non si parla di avifauna, sei sempre il top !!!!
    Grazie per le tue pillole di esperienza…

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