A tutti fa piacere fotografare una specie rara o insolita.
L’emozione di un incontro eccezionale, la speranza che rimanga immobile solo qualche secondo, l’eccitazione di uno scatto riuscito, sono impagabili.
Purtroppo questi eventi sono ormai sempre più sporadici.
Sono invece molto più accessibili e numerosi gli uccelli comuni.
Solo perché l’hai già fotografato, non significa che non possa essere il protagonista di un nuovo scatto…d’autore!

Nell’attesa di realizzare i tuoi desideri, suggerisco di non trascurare le specie meno affascinanti.
Si possono realizzare splendide foto naturalistiche anche con uccelli meno eclatanti.
Un uccello “stellato” non è garanzia di un’ottima immagine.
Una foto sbagliata è comunque brutta, indipendentemente dal soggetto inquadrato.
Osserva con attenzione tutte quelle incredibili fotografie di uccelli che trovi in Internet.
Facci caso, le immagini più belle non mostrano semplicemente un soggetto posato su un ramo.
Non sto dicendo che tutte le tue foto in cui hai ritratto a tutto fotogramma un uccello sono da buttare.
Per realizzare uno scatto più interessante devi fotografare il volatile mentre fa qualcosa!


Come immortalare un comportamento interessate?
Facile: inquadra il soggetto e seguilo in tutti i suoi movimenti e spostamenti, tenendolo sempre a fuoco.
Stai certo che prima o poi farà un gesto curioso.
Sai come funziona la legge di Murphy: se distogli lo sguardo dal mirino, sicuramente perderai l’occasione.
Sii paziente, mantieni la tua fotocamera puntata sull’uccello e alla fine sarai ricompensato.
Gli uccelli spesso forniscono sottili segnali che qualcosa sta per accadere.
Non appena vedi che cambia qualcosa nel suo atteggiamento, premi l’otturatore e scatta una raffica di fotogrammi.
Il più delle volte centrerai un comportamento particolare che ti darà una foto insolita.


Interrompere un’attività per fare qualcos’altro è tipico di tutte le specie di uccelli.
Molto spesso ci sono dei segni premonitori (defecare, alzarsi sulle zampe, smettere di colpo di mangiare, ecc.) che fan capire che di lì a poco succederà qualcosa di nuovo.
Quindi rimani vigile e pronto!
Se noti questi segnali, preparati a scattare una raffica di foto.
Vale anche la pena cercare le interazioni tra due soggetti della stessa specie o di specie diverse.
Non sai mai come reagirà un uccello davanti all’altro.
A volte si ignorano a vicenda, altre volte fanno qualcosa che vale la pena fotografare.
La tua capacità di concentrazione può essere messa alla prova, ma vale la pena aspettare.


Immagine emozionante non significa solo documentare un comportamento interessante.
Puoi anche utilizzare l’illuminazione per creare una foto d’atmosfera.
Sfrutta le condizioni meteo, rimarrai sorpreso da ciò che puoi ottenere.
Per esempio, durante una notte fredda, il vapore acqueo nell’aria si condensa in nebbia.
Non limitarti a bloccare il movimento dell’animane scattando a velocità elevata.
Fotografare un uccello che sbatte le ali con un lento tempo di otturazione (es. 1/30 di secondo) creerà una sfocatura artistica.
A volte funziona bene, altre volte… la foto è da cestinare.
Non scoraggiarti se le prime volte farai fiasco!
Prova e riprova finché non viene come vuoi tu!.


A volte gli animali possono essere divertenti.
I modi in cui interagiscono possono farci ridere, ma raramente questo viene catturato in un’immagine.
Lo so, in questi casi il fattore fortuna e l’occhio del fotografo fanno la differenza!
Ma non puoi vincere se non giochi.
Quindi provaci!
Conclusioni: la fotografia naturalistica richiede pazienza, costanza e non arrendersi.
In questa pratica, nessuno ottiene subito qualcosa di straordinario.
Le opportunità fotografiche sono tutte intorno a te.
La perseveranza alla fine pagherà.
Tutte le informazioni sulla tecnica fotografica per realizzare interessanti foto d’azione le trovi nel blog.

Diventa un esperto di caccia fotografica: cogli l’attimo perfetto.
Testo e foto di Alvaro Foglieni

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