Tutorial: “Caccia fotografica nella stagione autunnale”

È vero che si può praticare caccia fotografica in tutte le stagioni, ma è certo che ci siano periodi migliori di altri.
Conoscere il momento giusto, può aiutare a fotografare con facilità un maggior numero di uccelli.

L’autunno è una stagione favorevole per praticare caccia fotografica, perché:
– le temperature sono in calo e il clima è più tollerabile, specialmente per le attività all’aperto.
– Le foglie cominciano a cadere ed è più facile vedere gli uccelli posati sugli alberi.
– In questo periodo c’è il picco del passaggio migratorio e aumenta la possibilità di avvistare uccelli che normalmente non sarebbero presenti.
Approfittiamo dello “stop-over” (“…mi fermo, faccio il pieno di cibo e riparto”). Gli uccelli durante la migrazione hanno bisogno di cibo in grossa quantità, per accumulare scorte di grasso, il “carburante” indispensabile per la migrazione.
La sosta durerà pochi giorni, ma la loro attività sarà tutta dedicata alla ricerca di cibo e spesso non si curano di chi li avvicina.

Risulta però importante sapere dove trovare gli uccelli, perchè può fare la differenza tra vedere le stesse specie locali ed individuare i nuovi visitatori di passo.

Dove è più facile osservare gli uccelli
I luoghi migliori per osservare gli uccelli in autunno sono:
Via d’acqua: gli uccelli acquatici in migrazione, viaggiano sempre vicino ai corsi d’acqua.
I laghi ed i fiumi sono i luoghi ideali da esplorare.

Montagne: correnti d’aria e termiche si sviluppano prevalentemente nei pressi dei ripidi pendii di montagne.
Pareti ripide, gole e forre, sono il posto migliore per avvistare i rapaci migratori.

Campagna: prati aperti, pascoli e brughiere, sono i luoghi scelti dai passeriformi per rifocillarsi e riposare durante la migrazione.

Luoghi
Entrando un po’ più nello specifico, scopriamo che ci sono luoghi dove è più facile fotografare gli uccelli, ad esempio:
Rotte migratorie: sono un ottimo punto per osservare gli uccelli. Molte Oasi e Riserve naturali sono localizzate lungo i corridoi di migrazione. In questi luoghi, in autunno,  può essere più facile avvistare grandi concentrazioni di uccelli.
Scogliere e versanti alpini: non appena il Sole del mattino riscalda l’aria, le correnti termiche iniziano a salire lungo le scogliere a picco e le pareti di montagna, rendendo molto più facile il volo dei rapaci.
In particolare, le falesie poste in località che coincidono con le rotte migratorie, possono offrire spettacoli incredibili: grandi raggruppamenti di rapaci che volteggiano nella termica prima di partire verso Sud.

Orti e frutteti: in autunno, quando le fonti di cibo sono scarse, i vivai o le coltivazioni di frutti attirano gli uccelli a caccia di insetti, bacche e altri alimenti. Puoi così trovare ottime chance per fare birdwatching e fotografia naturalistica.
Campagna: i campi incolti sono luoghi ideali per trovare una grande varietà di uccelli migratori in cerca di cibo (sia granaglie, che insetti). E’ da notare che aumenta la possibilità di osservazioni, se nelle vicinanze ci sono boschetti per un ricovero supplementare.

Pinete: in autunno, le conifere sono un formidabile magazzino di semi per gli uccelli. Molte specie si creano delle scorte per l’inverno e sono in grado di memorizzare il nascondiglio ed identificare il luogo anche in condizioni ambientali completamente cambiate (es: coperto dal manto nevoso). E’ questo il periodo ideale per fare osservazioni e foto, perchè gli uccelli sono indaffarati a procurarsi più semi possibile e non badano a noi.
Città: molti uccelli che si riproducono nel Nord Europa, si trasferiscono alle nostre latitudini per trascorrere l’inverno. Il loro arrivo in autunno ti offre nuove possibilità di birdwatching, in particolare nei parchi cittadini, giardini condominiali, fontane e fiumi cittadini.

Coste: le coste prospicienti i bacini d’acqua come laghi, mari e oceani sono i luoghi dove si radunano gli uccelli migratori prima di attraversare la distesa d’acqua. Qui che si riposano e si nutrono. Le zone migliori sono quelle che presentano estese aree fangose ​​o boschi di macchia vicino alla riva, situazioni ideali per una migliore foraggiamento

Suggerimenti per la ricerca degli uccelli
Anche visitando i migliori habitat nelle giornate autunnali più favorevoli, può essere difficile osservare qualche uccello. Ecco qualche suggerimento, per trovare gli uccelli in autunno:
Sono ovunque: non è necessario viaggiare in luoghi lontani per vedere gli uccelli migratori in autunno.
Anche dietro casa puoi incontrare gli uccelli intenti a rifocillarsi prima di una nuova tappa migratoria.

Non deluderti e persevera:  visita più volte le stesse località, anche se le conosci bene.
Se il luogo è favorevole alla sosta è facile che, durante la migrazione autunnale, ogni giorno arriveranno specie diverse. Visitando la stessa area ripetutamente potrai avere una gamma di specie diverse e uniche per la zona.
Queste visite periodiche sono inoltre un ottimo modo per imparare le abitudini migratorie di uccelli diversi.
Controlla gli stormi: in autunno, gli uccelli si riuniscono in grandi stormi e si preparano per il lungo viaggio migratorio. Dopo la stagione di nidificazione e poco prima di migrare, gli uccelli, anche di differente specie, usano radunarsi in branchi misti. Verifica con attenzione per vedere se c’è qualche specie insolita.
In autunno non è raro avvistare uccelli accidentali (uccello che generalmente vive lontano da dove lo stiamo osservando).

Attento all’errore: l’autunno è una stagione che può portare molti uccelli migratori nel tuo territorio. Evita di saltare subito a conclusioni azzardate quando avvisti un uccello sconosciuto.
Spesso i giovani assomigliano ad altre specie e possono creare problemi di corretta identificazione.
Informati prima: Cerca in Internet, nei blog fotonaturalistici, in Facebook o controlla le segnalazioni su BirdScout.
Scopri dove è stato visto quella data specie, se è ancora presente e organizzati per andare a fotografarlo.

Guarda il tempo: ricordati che le giornate si accorciano.
Tieni d’occhio l’orologio in modo che non sia troppo lontano dall’auto quando farà buio.
Vestiti comodamente: il tempo può essere imprevedibile in autunno, si passa dal caldo torrido al freddo pre-invernale in poche ore. Vestirsi a strati.

CONCLUSIONI
L’autunno è una stagione meravigliosa per il fotografo naturalista.
Basta uscire di casa e guardarsi intorno: l’autunno è ovunque.
Devi solo essere pronto a cogliere le occasioni fotografiche che la natura ti offre.
Contrariamente a quanto faresti di solito, non dimenticare di aggiungere al tuo vestiario un capo di colore “giallo brillante” o “rosso vivace” se ….fai un’escursione fotografica nei giorni in cui la caccia è permessa.

Testo & foto: Alvaro Foglieni

 

 

 

 

 

 

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Ci incontriamo tutti i venerdì sera, alla Casa delle Associazioni e del Volontariato – Via Saponaro, 20  – Milano dalle ore 20,45

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Nessun commento

  1. Concordo tutto con Alvaro,l’autunno è veramente una stagione fantastica per la caccia fotografica.
    Con gli alberi che si stanno spogliando o sono già privi delle loro foglie è più semplice intravedere un anche piccolo movimento e appostarsi per ottenere uno scatto.
    Per esempio questo in estate è complicato quando sei in un bosco,ed anche frustrante,perchè senti un sacco di canti di vari uccelli,ma proprio se non in rari casi non li vedi mai.
    Fate attenzione in autunno al clima cone suggerisce Alvaro un abbigliamento cosidetto a cipolla ,vi aiuterà a sopportare il clima più rigido nelle prime ore del mattino fino a temperature più miti nel seguito della giornata.

    Buona cacciaa tutti.

    Se avete ulteriori curiosità ,venite a trovarci tutti i venerdi sera presso la casa delle associazioni in via Saponaro 20 a Milano

  2. Bellissime foto! L’autunno è bello in ogni senso, per i colori, per la temperatura, per la fauna e gli insetti …

    1. Vero, personalmente lo considero il miglior periodo dell’anno per la fotografia naturalistica.

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