Hai mai notato come una farfalla sembri danzare apposta per sfuggire al tuo obiettivo?
Mentre succhia il nettare, non sta solo nutrendosi: sta calcolando vento, temperatura e vie di fuga.
Dietro ogni battito d’ali si nasconde un codice che solo chi sa osservare può decifrare.
Se vuoi trasformare la casualità in maestria, continua a leggere: ti svelerò come dialogare con le farfalle per realizzare splendide foto ravvicinate.

Come e quando fotografare il Macaone?
Mentre si nutre, il Macaone tiene le ali posteriori in costante vibrazione per mantenere l’equilibrio.
Decolla a scatti improvvisi verso l’alto, quindi aspetta che pieghi le zampe anteriori, segnale d’imminente decollo.
Posizionati alle sue spalle, mantenendo il sole di fronte a te, così la tua ombra non cadrà sul fiore, evitando di spaventarla.
Per fotografare al meglio il Macaone, inquadra lasciando più spazio sopra la sua testa per non tagliare la foto durante il suo improvviso decollo verticale.
Come e quando fotografare la Cavolaia maggiore?
Durante la suzione la Cavolaia maggiore, alterna brevi sorsi a rapide rotazioni del corpo per controllare l’ambiente.
Fugge seguendo linee a zig-zag: avvicinati da Nord-Est, muovendoti solo quando abbassa le antenne verso il fiore.
Avvicinati dal lato opposto a quello dove tiene le ali aperte: se sono rivolte a destra, muoviti da sinistra mantenendo un angolo di 30° rispetto al suo corpo.
Non commettere l’errore di usare un tempo di scatto lento: le rotazioni improvvise della Cavolaia maggiore renderebbero la foto irrimediabilmente mossa.


Come e quando fotografare la Cedronella?
La Cedronella mentre si alimenta, orienta il corpo parallelamente ai raggi solari per massimizzare il calore.
Decolla sempre verso la fonte di luce: usa un filtro polarizzatore per gestire i riflessi e scatta quando solleva le zampe mediane.
Sfrutta la sua fissazione per la luce: avvicinati dal basso quando è rivolta verso il sole, mimetizzando la tua sagoma contro il terreno illuminato.
Per evitare che il corpo della Cedronella risulti troppo scuro (sottoesposto), sovraesponi leggermente lo scatto (+0.7 EV) quando la fotografi controluce.
Come e quando fotografare la Inachis io (Occhio di pavone)
Avvicinati a “spirale” all’Occhio di pavone per non innescare la reazione di fuga, partendo dal lato dove tiene le ali chiuse.
Percepirà il movimento come un semplice cambiamento d’illuminazione, non come un approccio diretto.
Prima di fuggire, spalanca le ali per 2-3 secondi in un bluff anti-predatori: approfitta di questa pausa per scattare.
Imposta la fotocamera sulla modalità di scatto a raffica per catturare l’intera sequenza del suo bluff, massimizzando le possibilità di ottenere l’immagine perfetta.


Quale obiettivo è meglio utilizzare e quale diaframma è considerato ideale per ottenere la massima nitidezza delle Licene del rovo?
Per realizzare splendide foto alle farfalle (ad esempio alla Licene del rovo (Celastrina argiolus), utilizza un obiettivo macro (min. 100mm) perchè ti permette di lavorare a distanza di sicurezza senza ombreggiare il soggetto.
Usa un flash anulare e imposta un’apertura f/6.3-f/8, l’ideale per nitidezza e profondità.
Tempo di scatto 1/1000s per congelare il battito d’ali, 1/320s se vuoi un leggero mosso artistico sulle estremità.
Se non vuoi perdere il momento, stai sempre attento ai segnali di pre-volo, come: le zampe posteriori che si sollevano, le antenne in vibrazioni (allerta) o lo sfarfallio delle ali (3 battiti rapidi = decollo imminente).
Qual è l’ultima meraviglia che ha catturato la tua attenzione e ti ha fatto puntare la fotocamera e scattare una foto?
Testo e foto di Alvaro Foglieni


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