Anche se il freddo ci ricorda che siamo ancora in inverno, alcuni uccelli migratori sono già in viaggio verso i luoghi di riproduzione.
Tra le anatre di superficie ce n’è una che annuncia l’arrivo del bel tempo: la Marzaiola.
I primi individui arrivano in Italia all’inizio di marzo.
Questo uccello con il suo piumaggio sobrio e i comportamenti schivi, rappresenta una sfida affascinante per il fotografo della natura.

La Marzaiola è una piccola anatra di superficie dal piumaggio poco vistoso.
Il dimorfismo sessuale è netto solo nel periodo riproduttivo: il maschio infatti è riconoscibile per l’evidente e largo sopracciglio bianco.
Questi uccelli sono estremamente cauti e possono spaventarsi facilmente.
Se vuoi fotografarle da vicino Indossa abiti mimetici e muoviti in modo calmo e graduale.
Preferisce zone umide tranquille con abbondante vegetazione palustre: lagune, lanche fluviali, laghi poco profondi, risaie, stagni e bacini artificiali, torbiere.
È un’anatra piuttosto schiva e tranquilla, tende a evitare il contatto umano e preferisce la sicurezza della vegetazione densa.
La specie è completamente migratrice e trascorre gli inverni nell’Africa sub sahariana.
Le coppie si formano già nelle aree di svernamento o durante la migrazione.
Non conoscere il comportamento della Marzaiola può farti perdere qualche foto interessante.


Usa una sensibilità ISO bassa per ridurre il rumore, ma abbastanza alta da consentire tempi di scatto veloci così da congelare ogni movimento dell’animale (ISO 400-800 è spesso un buon compromesso).
A causa della rapidità con cui la Marzaiola può muoversi, imposta il tempo di scatto almeno a 1/1000″.
Utilizza un teleobiettivo con una lunghezza focale uguale-superiore a 400mm così da non disturbarla da vicino.
Imposta un’apertura ampia per isolare il soggetto, ma non così aperta da rendere troppo stretta la profondità di campo.
Un diaframma f/5.6 può essere un buon punto di partenza.
Utilizza l’autofocus continuo (AF-C o AI Servo a seconda della marca della fotocamera) con tracking del soggetto per mantenere la Marzaiola a fuoco mentre si muove.
Queste anatre sono più attive all’alba e al tramonto.
Fotografare in pieno giorno può comportare una luce dura e contrasti forti che appiattiscono l’immagine.


Cerca riflessi sull’acqua o gioca con la luce per creare immagini uniche.
La Marzaiola spesso nuota in acque tranquille, creando opportunità per dei bei riflessi.
Si nutre di invertebrati, semi e piante acquatiche prevalentemente di notte.
La dieta può variare stagionalmente, passando dalle proteine durante la crescita dei pulcini ai carboidrati in inverno per il mantenimento dell’energia.
Evita di scattare foto contro Sole, a meno che tu non stia cercando un effetto silhouette.
Se esponi male, la Marzaiola potrebbe diventare una sagoma scura e indistinta.
Se la foto è troppo buia, aumenta l’ISO o diminuisci il tempo di scatto.
Se è troppo chiara, fai il contrario.
Controlla sempre l’istogramma per avere un feedback immediato sull’esposizione.


Il legame di coppia dura fino all’incubazione, con la femmina che cova le uova da sola e alleva i piccoli senza alcun intervento da parte del maschio.
È una specie relativamente non vocale, con le femmine particolarmente silenziose e i maschi che emettono un richiamo scoppiettante molto caratteristico, particolarmente udibile durante la stagione degli amori.
È un crepitio acuto, un po’ come il suono che farebbe un’unghia che scorre sui denti di un pettine, ripetuto più di una volta.
Il comportamento utilizzato dalla Marzaiola per nutrirsi è caratterizzato da un metodo unico noto come “scrematura”.
Si nutre mentre nuota, raccoglie il cibo restando sempre a galla e sfiorando con il becco la superficie dell’acqua, uno spettacolo che spesso crea una bellissima immagine.


Il corteggiamento vede il maschio esibire un repertorio di gesti come inchini e movimenti sincronizzati della testa, spesso accompagnati da richiami morbidi Usa la post-produzione per migliorare l’immagine.
Regola l’esposizione, il contrasto e la nitidezza per enfatizzare il soggetto.
Conclusioni: fotografare la Marzaiola è un privilegio e un’opportunità per connetterti con la natura.
Ogni scatto che realizzi è un passo in più verso la comprensione delle sfumature dell’arte fotografica e della vita selvatica.
Quindi occhi aperti se vuoi incontrare questo favoloso viaggiatore.

Trasforma ogni scatto in un’opera d’arte con la caccia fotografica.
Testo e foto di Alvaro Foglieni

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