Essere principiante non ti giustifica

Capire cosa funziona e cosa non funziona nelle tue foto è il modo perfetto per migliorare le tue abilità di fotografo della natura.
Saper criticare in modo costruttivo le tue fotografie è un grande passo avanti per costruire la tua competenza.
Giudicare i propri scatti è un’abilità che viene con il tempo, ma di seguito troverai alcuni aspetti che dovresti analizzare prima di pubblicare una foto online e cosa non fare assolutamente.

Prima di pubblicare qualsiasi foto, verifica che il soggetto sia facilmente identificabile.
Assicurati che le caratteristiche chiave che distinguono una specie siano visibili e ben a fuoco.
Le immagini sfocate, mosse o scure che rendono difficile la visone dei marcatori di identificazione, sono da scartare.
Ho scritto scartare, non “pubblicare sperando nella comprensione del pubblico perché sei un principiante”.

Prima di pubblicare qualsiasi foto, considera la qualità tecnica dello scatto.
Sii consapevole che problemi come la sfocatura causata dal movimento della fotocamera, la presenza massiccia di rumore digitale, un look troppo elaborato in post-produzione sono evidenti difetti.
Non pubblicare una foto che mostra queste imperfezioni.
Ho scritto non pubblicare, non “pubblicare sperando nella comprensione del pubblico perché non sei un esperto”.

Controlla la nitidezza e la definizione degli occhi.
Quando incontriamo qualcuno od osserviamo un ritratto, guardiamo prima di tutto gli occhi.
Gli occhi parlano e dicono molto; ecco un buon motivo per metterli a fuoco.
Un ritratto di un uccello in cui gli occhi non sono nitidi deve essere cestinato.
Ho scritto cestinare, non “pubblicare sperando nella comprensione del pubblico perché non sei un esperto”.

Conoscere i protagonisti delle tue foto è fondamentale.
Pubblicare una foto senza sapere cosa hai fotografato, ti espose al ridicolo e alle critiche.
Oggi ci sono a disposizioni moltissime fonti per l’identificazione di un uccello, usale.
Chiedere l’aiuto per l’identificazione è solo un trucco per far fare agli altri il lavoro che dovresti fare tu.
Se non sei riuscito a identificare la specie significa che la foto è talmente “impastata” che non serve a nulla.
Osservare con occhio critico la tua foto ti consente di identificare i punti deboli nella tua produzione.

Non nasconderti dietro la scusa di essere un principiante della fotografia.
Lo spettatore non è interessato al tuo curriculum fotografico.
Gli errori tecnici e compositivi vengono notati subito da tutti.
Se non vuoi ricevere critiche o essere deriso, controlla cosa pubblichi.
Se la foto è brutta, non pubblicarla.

Il trucco è ormai noto: pubblichi la foto rivelando subito che hai iniziato a fotografare da poco.
Pensi che la dichiarazione di essere un principiante ti assolva.
La scusa serve solo a far capire al pubblico che sai di aver scattato una brutta foto, ma chiedi di non essere criticato.
Essere un debuttante non significa avere il diritto di pubblicare ogni foto che scatti senza ricevere critiche o derisioni.

In genere chi guarda le foto naturalistiche di uccelli selvatici ha la capacità di giudicare la qualità di uno scatto.
Spesso è lui stesso un fotografo della natura e conosce le difficoltà di scattare immagini perfette.
Trovare una scusa invece di far tesoro delle critiche dimostra solo che non sei pronto a migliorarti.

Non c’è nulla di sbagliato nel non raggiungere subito la migliore qualità, ma l’incapacità di imparare dal feedback diventerà un grande ostacolo alla tua crescita.
Chi ti suggerisce le aree di miglioramento della tua foto cerca di farti capire cosa avrebbero desiderato vedere.
L’unica risposta che non aiuterà la tua crescita è una scusa.

Alla maggior parte degli appassionati di fotografia naturistica non interessa sapere quanti scatti hai effettuato, se l’avvicinamento è stato difficoltoso e lungo e se sei un novellino della caccia fotografica.
Ciò che conta realmente è la foto pubblicata.
Lo scatto deve essere capace di soddisfare la loro curiosità e suscitare emozioni.
Se non lo fa, tutto il resto non conta nulla!

Conclusioni: una delle cose migliori dell’essere un fotografo è la continua possibilità di apprendere e migliorarsi rispetto al passato.
Si diventa fotografi per esprimere la propria creatività, trasmettere emozioni e raccontare storie attraverso le immagini.
Quindi, non annoiare i tuoi spettatori con scatti scadenti e scuse puerili.
Fai tesoro di questi suggerimenti!

Periodicamente riguarda le tue foto: ogni scatto è un passo nel tuo viaggio di crescita fotografica.

Testo e foto di Alvaro Foglieni

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Commenti

4 risposte a “Essere principiante non ti giustifica”

  1. Avatar ROBERTO DELMIGLIO
    ROBERTO DELMIGLIO

    Considerazioni piuttosto “dure” da digerire, anche se indubbiamente vere e di grande impatto educativo per chi ha iniziato da poco a fare fotografia naturalistica. C’è sicuramente bisogno di essere più umili rispetto alla propria produzione fotografica. Grazie come sempre, Alvaro.

  2. Avatar Marco Notarstefano
    Marco Notarstefano

    Considerazioni non dure caro Roberto ma reali e sacrosante.
    L’autocritica in tutti i campi è preziosa,le solite frasi “Ho fatto la foto cosi perchè piace a me” non servono in primis all’autore stesso che ti assicuro di sbagli ne ho fatti tanti e si continuano a fare ,all’ennessima volta che vedi una foto sbagliata,la cancelli in automatica per “disgusto” fotografico.
    Come al solito fotografie splendide

  3. Avatar Pietro e Luisa Grechi
    Pietro e Luisa Grechi

    Ascoltare i suggerimenti, questa è la strada giusta! Quante foto sbagliate abbiamo fatto finora e quanto dobbiamo ancora migliorare, ma siamo in compagnia degli amici di Pixel e insieme il cammino è più facile. Grazie Alvaro per le informazioni e i suggerimenti che condividi con il gruppo!

  4. Avatar Rory Attoma
    Rory Attoma

    Anche se, come citava il grande Pino Daniele,”Ogni scarrafone è bell’a mamma soja”, un po’ di autocritica non guasta mai…
    D’altra parte però, l’avvento della fotografia fruibile alla massa, tramite lo smartphone, ha democratizzato l’arte e i canoni dei fondamenti della fotografia.
    Un bene o un male ?

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