Sei tu, non l’attrezzatura!

Pensavo fosse chiaro, invece non lo è!
Non è la prima volta (e non solo il solo) che ha ricevuto le solite domande:
“E meglio Canon o Nikon?”
“Qual è la fotocamera migliore per fare fotografia naturalistica?”
“Voglio migliorare le mie foto, ho pensato di acquistare l’ultimo modello della fotocamera XYZ, cosa ne pensi?”.
Vorrei ripetermi ancora una volta: possedere una fotocamera di ultima generazione, dalle prestazioni super, non ti assicura che scatterai belle ed interessanti immagini.
Quello che fa la differenza è il modo di fotografare, non lo strumento.
Capisco le tue obiezioni: “La tecnologia fotografica digitale si evolve molto rapidamente e quello che hai oggi sarà obsoleto entro uno o due anni”.
Certo hai ragione, ma spesso le novità introdotte dalle case costruttrici sono davvero rivoluzionarie e indispensabili?
A volte sono banali migliorie, che non influiscono sulla qualità finale della tua foto.
Chiediti se vale davvero la pena spendere migliaia di euro per una versione di fotocamera che …già possiedi?”
Hai davvero bisogno dell’ultimo aggiornamento?
Sono sicuro che la tua attuale fotocamera sia ancora perfetta e di buona qualità!
La fotocamera è solo uno strumento per catturare la scena e anche se la tecnologia fa continui progressi, il successo di un’immagine dipende ancora dalle scelte che fa il fotografo in materia di inquadratura, composizione, attesa della luce migliore.

La fotocamera non si alza dal letto all’alba per raggiungere la destinazione desiderata, non guida per ore sulle stradine polverose delle risaie, non si arrampica in montagna per realizzare lo scatto perfetto.
Sei tu che fai il sacrificio di alzarti prestissimo per scattare la foto.
La fotocamera non decide quale sarà la composizione migliore, non cammina avanti e indietro per trovare la giusta inquadratura, non si accovaccia al suolo in cerca di un punto di vista migliore.
Sei tu a decidere come sarà composta la tua immagine: ritratto o paesaggio? …vicino o lontano?… qual è il soggetto principale? …quale apertura o velocità dell’otturatore usare?

La fotocamera non sceglie quali impostazioni utilizzare in ogni situazione, né decide quando fare “clic” sull’otturatore perché quello è esattamente il momento perfetto che fermerà l’attimo.
Sei tu che effettui tutte le scelte creative, tu scegli l’attrezzatura da usare e decidi come programmarla per quel dato momento.
La fotocamera non risparmia tutto un anno per poter andare in quel famoso hot-spot a scattare foto agli animali selvatici.
Sei tu a risparmiare per andare in vacanza, tu decidi dove andare, in quale periodo dell’anno, quali luoghi visitare e quali soggetti fotografare.

La fotocamera non rimane nascosta per ore in attesa che gli uccelli si avvicinino abbastanza da realizzare ottimi primi piani.
Se tu che ti sei caricato l’attrezzatura sulle spalle, indossato gli scarponi da tracking e via per boschi o sentieri di montagna con il rischio di vesciche ai piedi e muscoli doloranti.
La fotocamera non sceglie l’obiettivo da utilizzare, né che genere di fotografia praticare (… macro?… caccia fotografica? …paesaggistica?).
Sei tu che scegli il soggetto, che decidi come realizzare la foto, dove la scatterai, a quale altezza/angolazione ti metterai e quali impostazioni utilizzare.

La fotocamera, non sa che hai scelto coscientemente di fotografare in controluce e ti sbaglierà la foto.
Sei tu l’artista, il creatore, il fotografo.
Lei è solo uno strumento.
Ogni volta che scatti una foto fai una serie di scelte creative, ad esempio: low o high key, bianco e nero o colore, toni caldi o freddi, immagine astratta o realtà, riprendo la scena basso a terra o all’altezza degli occhi, è meglio la luce del mattino/ quella in pieno giorno / o la sera, ecc.
Facci caso, nessuno di queste opzioni fa riferimento alla tua attrezzatura.

Potresti realizzare la stessa foto con una Canon o una Nikon, una Pentax, una Sony o qualsiasi altra marca.
Dirò di più: molte delle foto che hai scattato potevano essere create col tuo Smartphone che possiede una fotocamera tale da produrre buone/ottime immagini.
Sapere fotografare con una fotocamera economica a “capacità limitata” paga, perché ti arricchisce di esperienza e competenza, doti che potranno tornarti utili in futuro.
Una cosa ti concedo: non tutte le foto possono essere realizzate da qualsiasi attrezzatura fotografica!
Ovviamente non è così semplice, altrimenti saremmo tutti in giro con le compatte economiche usa e getta o basterebbero i nostri smartphone.
Nella fotografia naturalistica, esistono delle attività dove è necessario possedere un obiettivo specifico (es. macrofotografia) o un teleobiettivo associato ad una fotocamera dalla raffica veloce (es. caccia fotografica).
A questo proposito, ti suggerisco di leggere gli articoli presenti in questo blog che suggeriscono qual è l’equipaggiamento ideale per un fotografo naturalista.
Ma anche per queste realtà, non concentrarti così tanto sull’attrezzatura.
Ciò che conta davvero è mettere al primo posto la tua visione e la tua creatività e lascia che gli strumenti facciano il loro lavoro di semplici esecutori.

Conclusioni
Essere nel posto giusto è determinante. Avere una bella luce, conta. Poter scegliere il soggetto è importante. Esserci nel momento giusto è fondamentale. Il modo in cui scegli di inquadrare e come componi la scena è essenziale per la riuscita di una splendida foto.
Le tue scelte creative, la tua fantasia, l’inventiva e la genialità di realizzare scatti innovativi contano.
Quale equipaggiamento hai utilizzato per realizzare l’immagine, non è così importante
Qualsiasi attrezzatura fotografica può fare il lavoro per la stragrande maggioranza delle immagini scattate.
La marca, il modello, contano molto, molto meno.

 

Testo e foto di Alvaro Foglieni

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