Fotografare in orizzontale o in verticale?

C’è differenza tra scattare una foto in orizzontale ed una in verticale?
Si, c’è una notevole diversità e non solo per il formato dell’immagine.
La scelta della composizione orizzontale o verticale gioca un ruolo importante nel modo in cui vuoi presentare il ​​soggetto e delle emozioni che speri di suscitare nei tuoi spettatori.

Le immagini orizzontali sono da preferire nelle seguenti occasioni:
Quando il soggetto è orizzontale
Quando il soggetto è più largo di quanto sia alto, un’immagine orizzontale valorizza la composizione.
Per consentire al soggetto di continuare a “muoversi” all’interno del fotogramma
Quando il soggetto si sposta da un lato all’altro del fotogramma, l’immagine in orizzontale amplifica il senso di movimento del protagonista più di quanto sia possibile con un’immagine verticale.
Trasmettere un senso di spazio
Le immagini orizzontali possono essere utilizzate per suggerire un senso di grandezza nei paesaggi.
Se un soggetto piccolo viene posizionato in un campo ampio, può anche essere usato per suggerire la solitudine.

Le foto orizzontali offrono anche alcuni vantaggi pratici:
• Il 99% dei dispositivi informatici, TV, monitor PC, sono creati per mostrare al meglio il formato orizzontale. Un’immagine verticale la vedi al centro di due bande nere laterali ed avrà una risoluzione più bassa.
• Le immagini sono più ampie e si può creare una percezione panoramica per lo spettatore.
Quando non dovresti scattare in orizzontale?
• Quando il soggetto rende obbligatorio un’inquadratura verticale.
• Se posti le tue foto su alcuni social media (es. Pinterest, Instagram).

Le immagini verticali non sono così popolari come quelle del paesaggio, ma presentano alcuni vantaggi.
Scegli di fotografare in verticale nelle seguenti situazioni:
Quando il soggetto è verticale

Quando il soggetto è più alto di quanto sia largo, un’immagine verticale completa il soggetto.
Per consentire al soggetto di muoversi verticalmente
Quando un soggetto si sposta verso l’alto o verso il basso, l’utilizzo di un formato verticale in combinazione con la regola dei terzi amplifica il senso di movimento del protagonista nell’immagine.
Avere spazio libero nella parte superiore o inferiore del fotogramma, consente allo sguardo del soggetto di spaziare ancor più lontano di quanto sia possibile con un’immagine orizzontale.
Ricorda anche che quando un soggetto si sposta più in profondità in un’immagine (va indietro) o si muove verso il fotografo (viene avanti), appare nella foto come un movimento “su o giù”.
Questo è il motivo per cui molte immagini che contengono delle linee come elemento principale (es. binari) funzionano meglio nel formato verticale.
Focalizzare l’attenzione
Le immagini verticali possono essere utilizzate per focalizzare l’attenzione su un singolo soggetto, rimuovendo quasi tutti gli elementi di disturbo.
Questa è la teoria dietro i ritratti e altre composizioni a singolo oggetto.

Scegli di fotografare in verticale quando:
• Utilizzi un telefono cellulare per condividere una foto.
• Vuoi focalizzare l’attenzione su un singolo soggetto (es. foto ritratto).
• Vuoi realizzare un “Vertorama” ossia un panorama verticale, che è uno dei modi migliori per la fotografia d’interni.

Non scattare immagini verticali quando:
• fai foto di gruppo o panoramiche.
• Presenti un progetto o un portfolio su un dispositivo orizzontale.

Conclusioni
L’immagine artistica che vedi nella tua mente, la composizione che vuoi creare, gli elementi che devi inquadrare…. tutti hanno solo due opzioni sul risultato finale: una fotografia orizzontale o una verticale.
Una persona creativa dovrebbe sperimentare tutti e due i formati e infrangere tutte le regole della fotografia per un’immagine fuori dal comune.

Testo di Alvaro Foglieni
Foto di Claudia & Alvaro Foglieni

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