Controllare il display

È un’abitudine consolidata e molto comune: il 99% dei fotografi digitali, controlla l’immagine sul display della fotocamera immediatamente dopo averla scattata.
Lo si fa per verificare come è venuta la foto, oppure per eliminare alcuni scatti giudicati errati o ancora per apportare delle modifiche alle impostazioni.
In genere si guardano le immagini quando si è ancora sul posto, di fronte alla scena interessante che si è fotografato.
Così facendo però è facile distrarsi perché mentre si guarda la foto sul display si possono perdere alcune opportunità irripetibili.
Pensa a quante volte sei stato in attesa per ore ad aspettare il momento giusto e l’hai perso solo perché ha distolto lo sguardo per guardare la fotocamera.
Per non parlare di quando selezioni e cancelli le foto precedenti mentre aspetti che succeda qualcosa.
Rivedere ed eliminare le foto sbagliate può farti risparmiare spazio sulla scheda di memoria, ma avere lo schermo acceso consuma molta batteria.
Non serve avere molta batteria se non hai spazio per più foto, ma è altrettanto inutile avere una scheda vuota è nessuna batteria per scattare!

Ti chiedo: c’è un motivo valido per controllare il display dopo ogni foto?
• Se controlli l’esposizione, no non c’è ragione.
Se scatti in RAW, non preoccuparti se la tua esposizione non è perfetta.
Se la tua foto è sovraesposta o sottoesposta, la post-elaborazione potrà facilmente risolvere il problema.
L’esposizione è un fattore rilevante, ma una buona composizione è molto più importante.
• Se controlli la messa a fuoco, no non c’è motivo.
Basta selezionare l’area di AF a singolo punto e impostare un diaframma chiuso.
Non dovrai più preoccuparti.
• Se vuoi verificare se è sfocata, puoi anche non farlo.
Se vuoi evitare la sfocatura da micro-mosso, imposta la velocità di scatto minima in base alla lunghezza focale del tuo obiettivo ed inserisci lo stabilizzatore d’immagini.
In ogni caso, ci sono anche delle situazioni in cui le foto sfocate “accidentali” fanno grandi immagini.

Vista così, guardare il display ha una brutta reputazione, ma non è sempre negativo.
A volte, rivedere le foto è la cosa più conveniente che puoi fare per migliorare i tuoi scatti, perchè hai modo di correggere i tuoi errori quando sei ancora su campo.
È questo uno dei grandi vantaggi della fotografia digitale rispetto alla tradizionale pellicola.
Per esempio: un errore abbastanza comune è non verificare la fotocamera quando fai una nuova escursione, finendo a fotografare con le impostazioni che avevi scelto nell’ultima uscita.
Controllare il display ti permetterà di scoprire immediatamente se lo scatto è corretto ed essendo ancora sul posto, potrai rimediare all’errore
Vale sempre la pena spendere del tempo per migliorare la foto successiva.
Di contro, la immagini sembrano molto diverse sul piccolo schermo della tua fotocamera rispetto al grande schermo del tuo computer.
Potresti pensare che la foto sia perfetta, ma non è sempre così.
Il micro-mosso è davvero difficile da identificare sul display e solo guardando l’immagine sul PC potrai capire se è nitida o meno.

Quando fotografi, concentrati solo sullo scatto.
Se devi selezionare la foto migliore e studiare una post-produzione delle immagini, fallo quando torni a casa.

Se proprio non riesci a non rivedere le tue foto e sei sicuro che non perderai l’opportunità per uno scatto memorabile, fallo bene.
Ingrandisci l’immagine su tutte le parti rischiose come le ombre e le luci, per vedere che hanno ancora dettagli.
Poi verifica la messa a fuoco per capire se è nitida.
Il mio suggerimento è: lasciati stupire dalla tua creazione …una volta a casa!
Conclusioni
Guardare il display della fotocamera dopo ogni foto non è una cosa giusta o sbagliata in sé, ma è come e quando utilizzarlo che può fare la differenza.
C’è molto da guadagnare controllando il risultato di uno scatto, soprattutto se usi l’istogramma per analizzare la tua esposizione.

Testo e foto di Alvaro Foglieni

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