Photowalking

Ti è mai capitato di passeggiare lungo un sentiero in campagna o in montagna con la fotocamera al collo e scattare foto ai fiori, al paesaggio, agli uccelli ed alle farfalle?
Senza saperlo hai fatto del “Photowalking”, una pratica sempre più in voga negli Stati Uniti …e non solo oltre oceano.
In realtà il “Photowalking” non è solo gironzolare con la macchina fotografica e fotografare quello che ritieni interessante intorno a te.
Se praticato nel modo corretto, può essere molto di più.
Può essere un metodo per sviluppare la tua creatività, può diventare una fonte di ispirazione, un esercizio per sperimentare nuove tecniche e se lo fai in compagnia può trasformarsi in un evento sociale dove condividere le tue conoscenze e progetti con altri fotografi naturalisti.
Da soli o in compagnia, il fine resta lo stesso: uscire e scattare delle belle foto di natura.

Eccoti alcuni semplici suggerimenti per rendere la tua prossima passeggiata un momento di crescita fotografica e divertimento.

• Prima scatti una foto, prima entri in “modalità fotografia”
Appena arrivi sul posto, prepara subito la fotocamera e scatta qualche foto il prima possibile.
Sembra un consiglio stupido, ma ti assicuro che se lo metterai in pratica tornerai a casa con tante belle immagini.
Non appena realizzerai le prime foto, scoprirai che il tuo cervello ha attivato la funzione “creatività”.
Ovunque guarderai, vedrai spunti e idee per nuove immagini.

• Il peso è importante
Riduci al minimo la quantità di oggetti che porterai con te.
L’attrezzatura fotografica non deve mai essere un peso.
Fai in modo di sentirti libero e leggero durante una passeggiata fotografica, aumentare la tua creatività.

• Le restrizioni aumentano la creatività
Più vincoli hai, più creativo sarai.
In pratica, per risolvere una difficoltà, superare una limitazione o spianare una costrizione, entrerà in azione la tua fantasia.
Il risultato sarà una serie di foto diverse, più estrose, geniali.
Ad esempio, imponiti di realizzare foto con un unico obiettivo o di scattare solo in modalità verticale o ancora, stando sempre in ginocchio.
È un metodo strano, ma funziona!

• Segui il tuo istinto
Quando senti l’ispirazione di scattare una foto, fallo!
È il momento giusto.
Scatta la foto anche se la fotocamera è finista sul fondo dello zaino.
Non cadere nel tranello del ” … ora no, torno dopo”, perché in genere, non torni più.
Le foto sono momenti unici che devono essere colti al volo.
La stessa identica scena, con esattamente la stessa luce, non tornerà mai più.
Scatta ogni volta che il tuo istinto ti dice di farlo!

Controlla lo scatto sul display prima di uscire di scena
Dopo ogni scatto, dai un’occhiata al display della fotocamera.
Controlla che l’immagine sia venuta come desideravi.
Verifica la composizione, l’esposizione e la nitidezza della foto.
Potrebbe essere leggermente sfocata.
Potrebbe avere del micro-mosso.
Potrebbe essere sovra o sottoesposta.
Ingrandisci la foto ed esamina i dettagli per verificare la definizione.
Visto che sei ancora sulla scena, se qualcosa è andato storto, puoi sempre realizzare un nuovo scatto.
È meglio perdere qualche minuto per controllare, piuttosto che trovarti sgradite sorprese una volta a casa.

• Visita posti nuovi
Sono la diversità, il cambiamento e d il nuovo ad alimentare la tua creatività.
A lungo andare, camminare sempre negli stessi luoghi aumenterà la noia e a poco a poco finirai col perdere l’ispirazione.
Esplora nuove località, perché la novità scatenerà la tua fantasia.

Conclusioni
Un ultimo consiglio: divertiti!
Il “Photowalking” non è una gara a chi fotografa di più, né una maratona per macinare chilometri.
Rilassati, goditi la natura che ti circonda e pensa a scattare belle foto.
Se la passeggiata fotografica è fatta in compagnia di amici fotografi, è ancora più piacevole!

Testo e foto di Alvaro Foglieni

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