Si dice, ma non è vero!

Stai muovendo i primi passi nel mondo della fotografia naturalistica e cerchi consigli per migliorare le tue immagini.
Viene naturale rivolgersi ad amici e conoscenti che già fotografano da tempo.
Il problema è che spesso gli “specialisti” …pensano di sapere ed invece finiscono col fornire una serie di informazioni errate.

Ecco alcune convinzioni che ho raccolto negli anni ascoltando i tanti partecipanti ai corsi di Pixel di Natura.

1. Solo con una reflex costosa e sofisticata puoi realizzare belle foto!
Falso!
Non è la fotocamera che fa belle foto, ma il fotografo.
Acquistare una costosa macchina fotografica non assicura di produrre splendide immagini.
L’attrezzatura è solo lo strumento usato per fotografare.
Sono la creatività, il colpo d’occhio, la costanza e la bravura che creano l’immagine.
Un bravo fotografo è in grado di creare ottime immagini anche da una piccola tascabile.

2. Fare un corso di fotografia? No grazie!
“Perché fare un corso di fotografia quando le moderne fotocamere digitali sono a prova di errore?
Basta impostare la funzione “A” (Automatica) e le foto saranno perfette”.
Non è vero!
Sono sicuro che te ne sarai accorto tu stesso che non sempre scattare in automatico risolve i problemi di esposizione.
La prima cosa che ti insegnano ad un corso di fotografia (e noi per primi) è proprio quella di non usare la funzione “Automatica”.
Non è difficile sfruttare al meglio le funzioni della tua fotocamera per realizzare belle foto, ma devi sapere come si fa!
La spiegazione corretta la ricevi iscrivendoti ad un corso di fotografia.

3. Per evitare il rumore, devi sempre scattare con ISO100!
L’informazione è corretta, ma il consiglio no!
E’ vero che: maggiore è il valore ISO, maggiore è il rumore digitale presente nella foto.
Di conseguenza, se vuoi evitare il disturbo è bene mantenere il livello della sensibilità ISO più basso possibile.
Ma a volte non puoi fare a meno di scattare con alti ISO, perché altrimenti la velocità di otturazione è troppo lunga o l’obiettivo non è così luminoso ed il risultato sarà una foto mossa.
E’ pertanto assurdo mantenere sempre il valore ISO 100, perché in molte situazioni avremo una foto errata.

4. Tieni sempre il Sole alle spalle, fotografare controluce è pericoloso.
Questo consiglio è valido solo nella condizione limite di inquadrare il Sole con un super-tele da 600mm e utilizzare un lungo tempo di esposizione.
In molte altre situazioni, non ha senso dire che non è permesso fotografare contro Sole.
Anzi, ci sono contesti dove il controluce è la soluzione ideale.
Un esempio su tutti: fotografare una persona tenendo il Sole dietro le spalle del fotografo.
La persona ritratta avrà il Sole in pieno viso e questo si traduce rapidamente in occhi schiacciati e sguardo truce.
Retro illuminare il soggetto, funzionerebbe molto meglio.

5. Scatta sempre molte foto della stessa scena.
Non posso negare che scattare più di una foto, ampli le possibilità di scelta in post produzione.
Questo consiglio però non è sempre azzeccato.
Se la tua fotocamera è impostata in modo errato, anche la millesima foto scattata risulterà sbagliata.

6. Non preoccuparti, tanto poi la sistemi con Photoshop
Le potenzialità di Photoshop sono enormi, ma è sempre più facile rimuovere gli errori in fase di scatto, piuttosto che in post-produzione.
Spesso è sufficiente un po’ di attenzione e un piccolo spostamento del fotografo per eliminare gli elementi di disturbo.

7. Se c’è il Sole non hai bisogno del cavalletto
Fotografare con un cavalletto può avere molti vantaggi, anche quando il Sole splende.
Ad esempio: scattare una foto con una bassa velocità dell’otturatore, mantenere basso il valore degli ISO, realizzare una macro, realizzare un time-lapse.
Tutte tecniche fotografiche che necessitano del cavalletto anche se praticate di giorno.

8. Se il tempo è brutto, è meglio che tu stia a casa, non farai mai belle foto.
Consiglio errato, esci a fotografare anche se il meteo è avverso.
Le foto di una giornata nebbiosa o con le nuvole che minacciano tempesta e ancora, sotto una tormenta di neve, saranno uniche e ricche di suggestione.
Immagini notturne con la pioggia che crea interessanti riflessi sulla strada sono uniche e molto inquietanti.
Se resti a casa, perderai una grande occasione!

9. Non dovresti mai posizionare il soggetto nel mezzo dell’immagine
Fra i tanti suggerimenti da mettere in pratica in fase di composizione di una immagine, la regola dei terzi è sicuramente la più importante.
Il consiglio dice di decentrare il soggetto principale.
E’ il metodo più semplice per rendere più equilibrata e più interessante una composizione.
In realtà, soggetti con un alto grado di simmetria (es: un panorama riflesso in un lago, le cupole di monumenti, soggetti geometrici, l’architettura, fotografia di moda, ecc.) si comportano molto bene se fotografi al centro del fotogramma.
Anziché seguire alla lettera le regole, prima di scattare la foto dai un’attenta occhiata alla situazione e capisci come comporre la scena nel modo corretto.

10. Per fotografare questo soggetto, imposta il diaframma f/8, scegli il valore di ISO 100 e un tempo di otturazione 1/1000″
Magari fosse così semplice da utilizzare una combinazione d’impostazioni specifica per ogni soggetto che ci circonda.
La realtà è diversa.
Ogni situazione ha una sua esclusiva qualità di luce, pertanto le impostazioni di scatto cambiano di volta in volta.
Certe informazioni possono solo servire da ispirazione e da base di partenza, ma mai come soluzione da seguire ciecamente.
Basta una luminosità leggermente differente, una diversa angolazione o un obiettivo di non uguale qualità e tutto cambia!
Per scoprire quali impostazioni hai bisogno in ogni situazione devi iscriverti ai corsi di Pixel di Natura e frequentare le nostre riunioni.

Conclusioni
A volte l’aforismo: “Non datemi consigli, so sbagliare da me. (Pitigrilli)” racconta una gran verità!
E tu, che cattivo consiglio hai ricevuto?

Testo e foto di Alvaro Foglieni

2 commenti

  1. Molto interessante quello che scrivete perché nella sua semplicità toccati argomenti molto importanti da apprendere e per la riuscita di una bella foto.
    Bravi
    Grazie
    Aldo clema

  2. Author

    Grazie mille Aldo per le belle parole.
    I tuoi complimenti sono la giusta motivazione per scrivere articoli all’altezza delle tue aspettative.

    Continua a seguirci!
    Alvaro Foglieni

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