Fotografia di viaggio – Parte 1

Tutte le tappe del viaggio che hai progettato hanno una loro storia da raccontare.
Ogni destinazione ha il suo fascino, la sua cultura, sentimenti, paesaggi e persone.
Catturare con una foto questi elementi aiuta a trasmettere lo spirito del luogo agli altri, a chi non era con te .

Di seguito troverai alcuni consigli di fotografia di viaggio, che ti aiuteranno a migliorare i tuoi reportage fotografici:

Porta sempre la fotocamera con te
La fortuna gioca un ruolo chiave nella fotografia di viaggio.
Porta sempre con te la fotocamera per non perdere le opportunità che si presentano quando meno te lo aspetti.
Così facendo, sarai subito pronto ad approfittare dei momenti speciali che accadranno di volta in volta.

Non importa la marca o il modello
Usare l’ultimo modello di fotocamera non migliorerà le tua abilità fotografica.
Non è stato il tipo di pennello usato da Michelangelo a rendere la Cappella Sistina uno dei più famosi tesori culturali e artistici dell’umanità.
È la conoscenza, la genialità, l’esperienza e la creatività che fanno grande il fotografo, non l’attrezzatura utilizzata.
Invece di acquistare una nuova fotocamera, passa più tempo ad imparare le impostazioni di quella che già possiedi.
È l’investimento migliore e anche il più economico!

Sii preparato
Studia, organizzati, leggi le guide turistiche che raccontano i luoghi e le bellezze della tua destinazione.
Parla con c’è già stato e chiedi notizie, indicazioni e spiegazioni.
Naviga in Internet alla ricerca di articoli e diari di viaggio.
Troverai moltissime informazioni e tante idee per le foto.
Una volta sul posto, vai a vedere le cartoline esposte nei negozi di souvenir o nei tabaccai, per capire qual è l’angolazione migliore, l’ora del giorno ideale e le attrazioni più famose.
Girovagando senza meta e senza un piano fotografico, perderai solo tempo ed opportunità.
Organizzati in anticipo, saprai cosa fotografare, dove e quando andare in modo da massimizzare il poco tempo a disposizione.
Fai un elenco delle immagini “I must have it” (devo averla!).
Pianifica l’itinerario in modo intelligente (non visitare al mattino quello che è meglio fotografare alla sera) e annota le foto da scattare nei vari luoghi.

Svegliarsi presto, stare fuori fino a tardi
“Il mattino ha l’oro in bocca” o “Chi dorme non piglia pesci”, sono proverbi che vanno bene anche per la fotografia naturalistica e di viaggio.
In una foto, la luce è l’elemento più importante e più è calda, più è delicata e sfumata più si ottengono immagini sorprendenti.
Svegliarsi presto significa anche trovare meno turisti, meno folla.
Avrai il posto tutto per te!
La mattina non è l’unica occasione per fotografare con una buona luce.
Anche i tramonti sono fantastici.
Giusto per intenderci: l’ora prima del tramonto e l’ora dopo l’alba, sono soprannominati “Golden hours”.
Mentre, l’ora dopo il tramonto o prima dell’alba, quando il cielo è ancora blu, ma le luci della città sono accese, è detta “Blue hour”.
Di contro, le ore centrali di una giornata soleggiata, sono in assoluto i momenti peggiori per la fotografia di viaggio!
La luce è cruda, netta e anche le ombre saranno nere e impenetrabili.
l Nel luogo giusto, nel momento giusto
Fotografare non vuol dire solo inquadrare, decidere come comporre e scattare.
Fare belle foto di viaggio significa essere al momento giusto nel luogo prescelto, in modo da trovare le condizioni di luce ideali per la migliore di ripresa.
Pertanto, tieni conto in anticipo dei tempi di spostamento, in funzione dei mezzi che utilizzi.
Ciò non significa dettare ritmi quotidiani con maniacale ossessione.
Vorrei solo farti capire che è meglio non gironzolare impreparato senza meta, alla ricerca di qualche colpo di fortuna.
Usa la testa per evitare delusioni, ma lascia libera la creatività.
E se succede un imprevisto…non smettere di fotografare, avrai un argomento in più da mostrare agli amici!

La foto ha bisogno di tempo
Se corri da una veduta all’altra, finirai con lo scattare solo foto banali.
Un’interessante foto di viaggio richiede tempo, pazienza e osservazione.
Quando crei il programma viaggio, pianifica del tempo da dedicare alla fotografia.
Fotografare è vedere non solo con gli occhi, ma anche con il cuore e la mente.
Prima di premere l’otturatore, poni attenzione ai dettagli.
Osserva l’ambiente che vuoi immortalare, la luce e le persone presenti sulla scena.
Non avere fretta, attendi, potresti realizzare una foto migliore.
Se non hai la pazienza di aspettare, potresti perdere una fantastica opportunità fotografica!
Sii comprensivo con chi non ha la tua stessa passione per la fotografia.
Potrebbe non comprendere le lunghe attese per un singolo scatto o giustificare il tempo perso ad aspettare qualcosa che non accade.

L’elemento umano
Inserire una persona nella foto, aggiunge emozione ed aiuta a raccontare una storia.
L’elemento umano è in grado di modificare completamente la trama e l’atmosfera.
La figura di una persona dà anche un migliore senso di scala, di dimensioni
Persone “piccole” collocate in vasti ed estesi paesaggi, fanno grandi foto di reportage.
Se hai intenzione di riprendere un monumento famoso (es. Torre di Pisa, Ponte dei sospiri, Colosseo ecc.) o una veduta stra-fotografata (es: Vesuvio, Cinque Terre, la piana di Castelluccio di Norcia, ecc.), faresti meglio a comprare una bella cartolina.
La tua foto sarà uguale e mille altre e non attirerà l’attenzione dello spettatore.
Se invece introduci nella tua foto qualcos’altro/qualcun altro (es: il figlio che mangia il gelato, la moglie che mostra un souvenir, una bicicletta, ecc.) la tua foto apparirà diversa, simpatica, interessante e sarà apprezzata dal pubblico.

Regola dei terzi
Uno dei suggerimenti più elementari e classici della fotografia è: segui la “regola dei terzi”, un semplice metodo che ti aiuterà a creare composizioni più equilibrate.
L’obiettivo della “regola” è inserire parti importanti della scena in determinati punti del fotogramma in modo da avere un’inquadratura complessiva piacevole all’occhio.
Per facilitare il compito del fotografo, è possibile attivare sulla fotocamera una “griglia”.
Prima di scattare chiediti:
– quali sono gli elementi chiave?
– Su quale punto della griglia li metto ?
Prestare attenzione a questi dettagli migliorerà l’aspetto delle tue immagini.

Backup delle foto
Quando sei in viaggio, è molto importante prevedere backup fisici e online delle tue foto.
Se hai il collegamento Wi-Fi, potresti fare uso di una copia online delle foto su un cloud storage.
Io ho l’abbonamento con Amazon drive.
Se la connessione Internet è lenta o hai molti file RAW da archiviare, procurati un hard disk esterno.
Io uso Western Digital da 500 GB o da 1 TB.

Post produzione
Una volta a casa inizia il duro lavoro della cernita, di ritocco e di archiviazione delle foto.
Passa in rivista tutti gli scatti, cestina gli errori, seleziona i migliori e se è il caso, cerca di migliorarle.
Se scatti in RAW sei obbligato a rielaborare le tue immagini con programmi specifici, quali: Lightroom, Photoshop o GIMP.
La post produzione è parte integrante del flusso di lavoro di qualsiasi fotografo di viaggio.
Migliorare il contrasto, ravvivare un’immagine, ammorbidire i toni di colore, ridurre le luci, aumentare le ombre, minimizzare il rumore digitale e regolare i livelli di esposizione sono le operazioni che si possono fare su ogni fotografia.
Un foto ritocco ben eseguito, può migliorare efficacemente il tuo scatto.

Conclusioni
E’ molto importante avere tutte le informazioni della località.
Che si tratti di un breve fine settimana o di un lungo viaggio attorno al mondo, è fondamentale prepararsi.

Testo e foto di Alvaro Foglieni

 

 

 

 

Continua …

Questa è la prima parte di un tutorial realizzato come supporto per chi si avvicina per la prima volta nel mondo della fotografia naturalistica e di viaggio
Seguirà un secondo articolo con suggerimenti e consigli.

Fine prima parte.

2 commenti

  1. Grazie Alvaro,
    articolo molto interessante come sempre.
    Consigli molto validi, anche se alcune cose si sanno già fa comunque sempre bene rileggerle, in modo da ricordarsi di metterli in pratica. 🙂

    A presto

  2. Bell’articolo esaustivo Alvaro!
    Con importanti consigli da tenere sempre presenti.

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