Zone umide: paludi & stagni

PALUDE DI CASALBELTRAME (NO)

  • COSA:
    Si possono osservare quasi 200 specie di uccelli durante i vari periodi dell’anno.
    Nello specifico: differenti uccelli acquatici (anatre), Ibis sacro, Gallinella d'acqua, Tuffetto, Airone cenerino, Airone bianco maggiore, Tarabuso, Tarabusino, Garzetta, Cormorani, Martin pescatore, numerose speci di Limicoli, Falco di palude e piccoli passeriformi, ecc
    L’ambiente è vario, gli alberi ad alto fusto si alternano a spazi erbosi.
  • COME:
    E’ possibile fare birdwatching, senza creare disturbo agli animali, stando comodamente seduti nel grande capanno di osservazione in muratura, con finestre in vetro, situato al centro degli stagni.
    In inverno, gli animali si avvicinano fino a pochi metri dal capanno.
    In generale, si raccomanda l’utilizzo di una focale di almeno 300mm.
    Per gli uccelli più distanti, è necessario un 400mm o più.
    E' consigliato il Digiscoping.
  • QUANDO:
    Tutte le stagioni sono buone per fare interessanti osservazioni e scattare fotografie naturalistiche.
    La palude costituisce l'habitat ideale di numerose specie di uccelli acquatici stanziali e nidificanti, nonchè luogo di sosta delle specie migratorie che percorrono la fascia tra il Ticino ed il Sesia.
    Orari di apertura: Sabato e domenica dalle 8.00 alle 12.00.

    Per maggiori informazioni:

    PARCO NATURALE LAME DEL SESIA
    via XX Settembre 12 -13030 Albano Vercellese (VC)
    Tel 0161.73112
    e-mail: infoparc@lamedelsesia.vc.it
  • DOVE:
    Il cuore della Palude - la Riserva Naturale Speciale - è costituito da circa 10 ettari di vero e proprio acquitrino.
    La Palude è raggiungibile seguendo la segnaletica che si trova in Casalbeltrame, a solo 5 km dall’uscita dell’A4 (Biandrate-Vicolungo).
  • ESPERIENZE PERSONALI:
    La Palude di Casalbeltrame, per il suo magico ambiente e grazie ai suo capanno di avvistamento, è in Piemonte uno dei luoghi privilegiati per l’osservazioni degli uccelli.

OASI LIPU TORRILE (PR)

  • COSA:
    Aironi (cenerino, bianco maggiore, guardabuoi, Garzetta, Nitticora, Sgarza ciuffetto e altri), molte Anatre, Cavaliere d'Italia, Pavoncella, Martin pescatore, Limicoli vari, Falco di palude e piccoli passeriformi.
  • COME:
    In primavera ed in estate, , gli animali si avvicinano abbastanza ai capanni, in ogni caso è necessario disporre di una focale di almeno 300mm.
    Per gli uccelli più distanti, è indispensabile un 500mm o più.
    E' consigliato il Digiscoping.
  • QUANDO:
    Il periodo migliore va dalla primavera (marzo/aprile) all’inizio dell’autunno (settembre/ottobre); nei mesi più freddi ci sono pochi animali.
    D’inverno l’oasi è chiusa.
  • DOVE:
    Torrile (PR). Da Milano: percorrere l’Autostrada A1 fino al casello di Parma.
    Usciti, percorrere la SS N° 343 in direzione Colorno.
    Arrivati a San Polo di Torrile,
    voltare a sinistra seguendo le indicazioni Torrile.
    L’Oasi LIPU è alla fine del paese,
    sulla sinistra.
    Orario visite: L’Oasi è aperta tutto l'anno tranne i mesi invernali, nei giorni: giovedì, sabato e domenica.
    Orario 9:00-13:00 / 14:30-18:30
    (è possibile rimanere all'interno durante la pausa pranzo).
    L’entrata è a pagamento.
    Per maggiori informazioni:
    Oasi Lipu Torrile - Tel. 0521/810606.
    Sito Web: http://www.lipuparma.it/oasi.htm
  • ESPERIENZE PERSONALI:
    Durante tutto l’anno si trova sempre una grande quantità di uccelli.
    Tra i numerosi capanni presenti, suggeriamo il "bunker", un riparo a 2 piani, di cui il più basso è posto a circa 70/80 cm dal livello dell'acqua.
    E’ ideale per fotografare gli animali da una prospettiva di “stessa altezza”.

OASI LIPU PALUDE BRABBIA (VA)

  • COSA:
    Aironi (cenerino, rosso, Nitticora), Anatre, Martin pescatore, rapaci notturni, passeriformi vari.
  • COME:
    Focale minima di almeno 300mm.
    Consigliato il Digiscoping.
  • QUANDO:
    Il periodo migliore per osservare gli Aironi va dalla primavera (marzo/aprile) all’inizio dell’autunno (settembre/ottobre).
    Le Anatre sono presenti in tutte le stagioni, così come il Martin pescatore.
  • DOVE:
    Inarzo(VA).
    Da Milano: percorrere l'autostrada A8 (Milano-Varese) ed uscire a Buguggiate.
    Seguire le indicazioni Lago di Varese, fino a raggiungere la deviazione per Bodio e Buguggiate a sinistra.
    Dopo circa 6 Km, seguire le indicazioni per Inarzo.
    Visite: sempre aperta.
    Centro Visite Riserva Naturale Oasi LIPU Palude Brabbia
    Via Patrioti, 22 Inarzo (VA)
    Tel 0332-964028 - fax 0332-964035
    L'Oasi può rimanere chiusa nei mesi invernali a causa delle condizioni atmosferiche.
    Entrata gratuita.
    Sito Web: http://www.lipu.varese.it
  • ESPERIENZE PERSONALI:
    Ottimi capanni, ampi e ben costruiti.
    In primavera ed estate è possibile fotografare anche gli Aironi rossi.

OASI LIPU MASSACIUCCOLI (LU)

  • COSA:
    Nell’oasi sono state segnalate fino a 260 specie di uccelli, osservabili dai capanni, dai camminamenti e dai barchini, nelle diverse stagioni.
    Il lago rappresenta per molte specie un ottimo sito per la riproduzione, lo svernamento o la sosta durante il viaggio migratorio.
    Sulle acque libere, svernano Anatre tuffatrici, Svassi e Cormorani; i "chiari" con acqua bassa e fango, ambiente ideale per Llimicoli, Trampolieri, Aironi e Anatre di superficie.
    I canneti, sono la dimora di Tarabusini, Cannaiole, Cannareccioni e piccoli passeriformi del canneto.
  • COME:
    L’Oasi è visitabile tutto l’anno:

    • a piedi percorrendo un sistema di camminamenti a palafitta, lungo i quali si trovano 4 capanni per birdwatching, due che si affacciano sul lago e due nella palude.
    • in barca sul Lago, mediante un’escursione guidata in barchini da palude con motore elettrico della durata di 3 ore.

    Per le foto fatte dai camminamenti o in barca, è consigliabile una focale di
    almeno 300/400mm.
    Nei capanni si suggerisce il sistema Digiscoping.

  • QUANDO:
    Abbiamo frequentato l’oasi in tutte le stagioni.
    D’inverno, nonostante il clima ostile, si osservano negli stagni e nelle paludi, una grande quantità di uccelli acquatici e Limicoli (migratori dal Nord Europa)
    A partire da marzo e per tutta la primavera, sono visibili molti uccelli: dalle Anatre ai Rapaci, dai Limicoli ai Trampolieri, dai passeriformi del canneto agli Aironi.
  • DOVE:
    Per giungere alla Riserva è necessario percorrere l'autostrada A12 Genova-Livorno ed uscire al casello di Pisa Nord.
    Appena immessi sull'Aurelia girare immediatamente sulla destra in via Traversagna (Zona Industriale) e percorrere circa 7 chilometri seguendo le indicazioni stradali per Massaciuccoli e per la Riserva.
    Arrivati al bivio sottomonte, svoltare a sinistra per via Pietra a Padule.
    Una volta a Massaciuccoli, svoltare a sinistra seguendo la direzione OASI , o ristorante “Le roccole”.
    La Riserva del Chiarone è aperta al pubblico tutto l'anno, tutti i giorni
    (con orario 9-19).

    Per maggiori informazioni:
    Oasi LIPU di Massaciuccoli
    Via del Porto, 6
    55050 Massarosa (LU)
    Tel. 0584/975567 fax 0584/975488
    e-mail: oasi.massaciuccoli@lipu.it
    Per chi intende rimanere qualche giorno in zona, è possibile soggiornare nella foresteria dell’Oasi (cap. 15 posti letto).
  • ESPERIENZE PERSONALI:
    Tutti gli accompagnatori sono molto cordiali e disponibili.
    Percorrendo gli stretti canali con il barchino a motore elettrico, si può arrivare nei luoghi più reconditi e nascosti dove è possibile osservare un grande numero di uccelli.
    Ogni barca porta fino a 4 persone più la guida.

RISERVA NATURALE DIACCIA BOTRONA (GR)

  • COSA:
    E’ ciò che rimane dell’antico Lago Prile ed è considerata una delle più imprtanti aree umide italiane.
    Il padule possiede un raro e significativo ecosistema, che ospita un’incredibile varietà di microrganismi viventi, sia vegetali che animali.
    L’avifauna rappresenta la componente più interessante e spettacolare della riserva.
    Sono, infatti, circa 200 le specie rilevate che si avvicendano nell’arco dell’anno, di cui circa 80 nidificanti.
    Tra le più importanti : il falco di palude, l’albanella reale, il falco pescatore, il nibbio, i fenicotteri, gli aironi, le anatre, i limicoli e tutti i piccoli passeracei palustri.

  • COME :
    Tre sono i percorsi che consentono la visita del padule, uno che parte dalla Casa Ximenes (o Casa Rossa) e gli altri due partono dalle zona di Badiola, lungo il confine nord del padule.
    Il percorso più interessante è quello lungo l’argine meridionale del canale Molla, che scorre quasi parallelo al Bruna (il canale Molla divide la Botrona, compresa fra il fiume Bruna e il canale stesso, dalla Diaccia).
    Per arrivare all’inizio del percorso occorre proseguire da
    Castiglione verso Grosseto, seguendo l’argine nord del Bruna, fino ad arrivare, dopo circa 6 km, al ponticello
    che sulla destra permette di superare il Bruna (in corrispondenza di un bar-ristorante sulla sinistra).
    Si supera questo ponticello, si prosegue lungo la sterrata fino a superare con un secondo ponticello il canale Molla e quindi si parcheggia.
    Si risale a piedi verso destra il sentiero che costeggia il canale fino ad affacciarsi sul padule.

    Tutto l’argine può essere percorso, teoricamente, fino a casa Ximenes.
    Guardando a sinistra vi è l’area più estesa, salmastra, a destra invece canneti, zone allagate, incolti e coltivi.
    Per le foto fatte dagli argini o in barca , è consigliabile una focale di almeno 300/400mm.
    Nei capanni si suggerisce il sistema Digiscoping.
  • QUANDO:
    E’ da novembre a marzo, il periodo migliore per osservagli gli uccelli.
  • DOVE:
    Da Grosseto si imbocca la Statale 322 delle Collacchie fino a Castiglione della Pescaia.
    Qui, appena prima del Ponte Giorgini, si gira a destra seguendo le indicazioni per la Casa Ximenes.
    Altrimenti si prende la Provinciale Castiglionese, sempre in direzione di Castiglione, fino ai Ponti di Badia.
    Qui si entra nella Riserva attraverso un viottolo sul lato sinistro della strada.
    Il centro visite è aperto dal 01 settembre al 31 Maggio, al giovedì, sabato e domenica, su prenotazione gli altri, dalle 13.00 alle 19.00.
    Dal 01 Giugno al 31 Agosto: i giorni di martedì, mercoledì,giovedì, venerdì, sabato e domenica, su prenotazione gli altri, dalle 16.00 alle 22.00;
    Sempre su prenotazione è anche possibile compiere gite in barca nel "padule" con la guida turistica.
    www.diacciabotrona.it
    Provincia di Grosseto - Piazza Dante Alighieri n. 35 58100 Grosseto Tel. 0564/484111 .
  • ESPERIENZE PERSONALI:
    Il Centro visita, rappresentato dalla Casa Rossa, ospita il Museo Multimediale che tramite sofisticate web-cam mobili permette ai visitatori di osservare, in diretta, gli animali presenti nella Diaccia stessa e quelli della Riserva naturale del Farma (comune di Roccastrada) e del Parco faunistico del Monte Amiata.
    In estate è opportuno dotarsi di un cappello per il sole e di indumenti che possano proteggere dalle zanzare.
    In inverno, è consigliabile dotarsi di stivali di gomma.
    Volendo visitare la Diaccia a piedi, è consigliabile percorrere l'argine del canale Collettore.
    Per coprire l'intero itinerario (andata e ritorno) sono necessarie circa due ore.
    Ottima la gita in barchino (cell: 339.4331553 Lucia e/o Veronica)