• Pur appartenendo allo stesso ordine, "Ciconiiformes" , la Cicogna e la Garzetta nidificano in luoghi differenti. La prima predilige i tetti delle case o gli alti tralicci elettrici, mentre le garzette preferiscono zone umide, acquitrinose e paludose.

  • Per librarsi in cielo, l'Aquila deve aspettare che l'aria si scaldi in modo che si creino le correnti ascensionali: piu' pesante e' l'animale, piu' tardi comincera' a cacciare.

  • L'occhio di un'Aquila e' cosi' grande che ha poco spazio per muoversi nella sua orbita. Cosi' come il Gufo, anche l'Aquila deve girare tutta la testa per guardarsi intorno

  • In Aprile, al risveglio dopo l'ibernazione invernale, per il Riccio inizia la stagione degli amori. Il maschio insegue ovunque la femmina, emettendo sibili e eseguendo una specie di danza.

  • Le Oche maschio e femmina presentano lo stesso piumaggio

  • Il piccolo di Cervo, resta immobile accovacciato tra i cespugli, invisibile tra i chiaroscuri del sottobosco, aiutato dal mantello maculato. La madre torna ad allattarlo ogni 4-6 ore per le prime due settimane.

  • Gli uccelli sono ottimi indicatori dello stato di salute dell’ambiente in cui vivono e viviamo.

  • La traduzione del nome latino della Nitticora, e' "corvo notturno". Deriva dal fatto che spesso di notte questi uccelli volano verso i luoghi di pesca emettendo un caratteristico verso gracchiante, simile a quello del corvo.

  • Un Picchio puo' tamburellare ad una velocita' di 20 volte al secondo.

  • Le penne sono l'elemento che contraddistingue gli uccelli rispetto agli altri animali.

  • Il Merlo acquaiolo puo' cercare il cibo nell'acqua nuotando con le sua tozze ali o camminando sul fondo di un ruscello, dove cerca larve e insetti vari.

  • Come altri rapaci notturni, nelle annate in cui scarseggiano le prede, l'Allocco depone un minor numero di uova o non si riproduce affatto.

  • La Sterna codalunga (Sterna paradisaea) e' l'animale che compie la migrazione piu' lunga: 35.000 km. Nidifica nelle regioni artiche ed emigra a Sud, nelle regioni antartiche.

  • La Cinciallegra depone fino a 14 uova e mentre la femmina cova, il maschio provvede al suo nutrimento. Una volta nati, i piccoli verranno alimentati da entrambi i genitori.

  • I giovani di Regolo, Fiorancino e Rondine, per circa una settimana dopo l'involo, tornano al nido di notte per proteggersi dal freddo.

  • Il Pinguino e' l'unico uccello che sa nuotare, ma non volare.

  • Nella stagione degli amori, i maschi dei Fagiani lanciano spesso un sonoro richiamo e sbattono le ali per sfidare gli altri maschi. Si esibiscono in parate, difendono un territorio e lottano contro gli altri maschi, accoppiandosi con ogni femmina che entri nel loro territorio.

  • Gli insetti battono le ali da 20 a 600 volte al secondo.

  • Le "lumache" si classificano in: Chiocciole quelle che posseggono il guscio a spirale; Limacce, quelle senza.

  • Tutti gli uccelli che nidificano in cavita', depongono uova col guscio bianco, mentre le specie che nidificano all'aperto, hanno uova di colore mimetico.

  • In generale, una volta abbandonato il nido, i giovani uccelli devono: imparare a cacciare, procurarsi il cibo, evitare i pericoli e comunicare coi conspecifici. Pertanto i genitori assistono i piccoli per almeno una settimana.

  • Nessuno insegna agli uccelli quale forma deve avere il nido e come costruirlo; si tratta di una caratteristica tipica di ogni specie che viene tramandata geneticamente dai genitori ai figli.

  • La Cinciallegra e la Cinciarella, sono i piu' comuni e conosciuti uccelli dei boschi, frequentatori abituali anche di giardini e parchi urbani. Il loro canto annuncia l'arrivo della primavera gia' dalla fine di febbraio.

  • Le uova del Fagiano vengono covate solo dopo la deposizione dell'ultimo uovo e si schiuderanno contemporaneamente dopo 22 giorni.