GALASSIA NATURA
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MANUALI E GUIDE









Una GUIDA PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI UCCELLI è una raccolta d’immagini, con una breve descrizione,
creata per aiutare l'identificazione di un uccello.

Riconoscere gli uccelli significa "sapere cosa osservare".
La combinazione di più elementi (forma, dimensioni, colori, come canta, come vola, ecc), porta al riconoscimento dell'uccello.
Ricordare che ogni specie ha un particolare segno caratteristico che la rende unica.

I segni caratteristici di riconoscimento, valgono per l’intera specie e non solo per gli individui.

La Guida ideale deve possedere le seguenti caratteristiche:
- essere specifica per l'area (regione, stato ecc) che stiamo visitando,
- facile da usare,
- portatile,
- accurata.

Esistono Guide che mostrano gli uccelli mediante vere fotografie, altre invece, utilizzano disegni.
Ognuna di queste ha i suoi vantaggi e svantaggi.
Le Guide fotografiche, mostrano gli uccelli come realmente ci appaiono, ma hanno lo svantaggio che gli animali non sono mai tutti nella stessa posizione.
Inoltre, le immagini sono state scattate sotto una varietà di condizioni climatiche (luce, meteo, stagione) che può complicare ulteriormente il confronto.
Le Guide illustrate con disegni, hanno il vantaggio di ritrarre tutti gli uccelli nella medesima posizione e nello stesso piumaggio stagionale.
Lo svantaggio è dato dall’interpretazione dell'artista (come lui vede e dipinge l'uccello).
Questo significa che non stiamo vedendo un uccello reale, ma una libera “traduzione”.

Indipendentemente dalla scelta del tipo di Guida,
la cosa più importante è familiarizzare con il suo contenuto e struttura.

Un trucco che può aiutare a prendere confidenza con il libro, consiste nell’allenarsi a cercare al volo dove sono i …“Passeri”, o ….i “Gufi”, o … “le Anatre” ecc.
In questo modo si è già abituati a trovarli rapidamente, quando ne avremo bisogno.
Le Guide sono normalmente organizzate secondo la classificazione tassonomica, ossia gli uccelli sono raggruppati in un ordine che va dai “meno-evoluti” (Strolaghe, Svassi, gli uccelli acquatici), agli “molto evoluti” (Usignoli, Passeri, Fringuelli).
Spesso le differenti famiglie sono raggruppate mediante tasselli di differente colore, per aiutare a trovare rapidamente quel particolare uccello.

In fase di utilizzo pratico della Guida sul campo, ricordarsi di
guardare l'uccello, non il libro!
Uno degli errori più frequenti che si commette, quando vediamo un uccello a noi sconosciuto, è quello di dare un’occhiata veloce all’animale, per poi cercare di trovarlo fra le pagine della Guida.
Il più delle volte, non abbiamo raccolto sufficienti informazioni per identificarlo, così, quando riprendiamo il binocolo per una ulteriore occhiata, l’animale è già volato via.
Il giusto modo è che dobbiamo osservare con molta attenzione l’animale “alato” finchè non abbiamo notato qualche segno particolare che ci permetterà di individuarlo.
Poi, solo in un secondo tempo, possiamo rivolgere la nostra attenzione alla Guida che, non avendo… le “ali”, sarà sempre a nostra disposizione per tutto il tempo che ci necessiterà.

Riassumendo:

  • Scrutare l’orizzonte ad occhio nudo fino a quando non si vede un uccello
    Si consigli di esplorare col binocolo anche dove ad occhio nudo non si scorge niente.

  • Metterlo a fuoco con il binocolo
    Se al primo tentativo non si riesce ad avvistare il soggetto, si consiglia di ripetere l’operazione, dopo aver cercato l’uccello ad occhio nudo.

  • Osservarlo con attenzione, cercando dei segni particolari ed altri indizi che potranno essere utili per la sua identificazione.
    Chiedersi quale è  la caratteristica più evidente? La forma? La dimensione? Il suo comportamento?
    Spesso, una chiave di identificazione, ci viene fornita dai singolari disegni visibili della testa: sono visibili strisce di diverso colore?  Ha delle righe che attraversano l’occhio? Il colore della faccia è diverso da quello della nuca? Come è fatto il becco? Che colore ha il becco? Dritto o curvo? Sottile o grosso?
    Dopo aver preso nota mentalmente del capo, passare ad osservare altre parti del corpo.
    Il colore della schiena è più chiaro o più scuro della testa o della pancia? Ci sono fasce colorate? Macchie? E’ a tinta unita?
    Come sono le ali? Hanno bande di differente colore?
    La coda è lunga o corta? Rotonda o biforcuta? Ha un solo colore?
    Ricordarsi di osservare tutte queste caratteristiche può sembrare, a prima vista, un’impresa ardua, se non impossibile.
    Non disperare, dopo poco tempo, la maggior parte delle domande avranno una risposta automatica.
    Esercitandosi più volte con uccelli conosciuti, ci si allenerà in previsione di un riconoscimento … problematico.

  • Se è una specie poco familiare, osservarla più a lungo e con maggiore interesse.
    Fare una prima classificazione: Falco? Anatra? Airone? Passero? Ecc.

  • Ricercarlo nella "Guida degli Uccelli".
    Più uccelli vedrete, più diventerete esperti, più vi divertirete!

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