GALASSIA NATURA
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CONSIGLI PER IL BIRDWATCHING









BIRDWATCHING è un termine tecnico inglese che significa: " ... osservare gli uccelli selvatici nel loro ambiente naturale".i
Il birdwatching è un'attività che può essere svolta durante tutto l'arco dell'anno e in luoghi completamente differenti.
Al "BIRDER" (colui che pratica birdwatching), sono necessari due strumenti: il binocolo (o il cannocchiale) e la guida di riconoscimento.
I più scrupolosi utilizzano anche un quaderno su cui annotare le specie viste e prendere appunti.
Il FOTOGRAFO NATURALISTA aggiungerà la fotocamera corredata di teleobiettivo e accessori vari.
Per consigli ed approfondimenti su questi strumenti, suggeriamo di consultare le specifiche sezioni presenti nel nostro sito.

Birdwatching vuol dire anche identificare gli uccelli e capire…
... cosa fanno,
... dove vanno,
...come vivono.

Gli uccelli però non sono animali facili da avvicinare, tendono a nascondersi o a volare lontano.
Per potere realizzare delle belle osservazioni, è necessario mettere in pratica alcune regole.
Di seguito, segnaliamo le più semplici e efficaci.

  • "Andare dove ….ci sono gli uccelli"
    Questa affermazione sembra ovvia, ma a volte si tende a frequentare luoghi scarsamente popolati di animali.
    Un birder impreparato rischia di vedere poche specie.
    Sapere come, quando e dove andare, assicura uscite più produttive.
    Questo consiglio è valido sia che si tratti di una passeggiata in un luogo conosciuto, sia che si organizzi un viaggio per trovare una specie grara in un nuovo parco o oasi.

    Se non sapete dove andare, prendete spunti nella sezione "HOT SPOT" di questo sito.

  • "Conoscere in anticipo quale specie si potrà vedere"
    Ci sono 526 specie di uccelli in Italia e conoscere gli usi ed i costumi di ognuna e praticamente impossibile.
    Quando si visita un’area, è meglio fare una piccola ricerca a priori di quello che presumibilmente si potrà osservare.
    Probabilmente questo, ridurrà il numero di specie che incontreremo, ma essere prepararti, ci darà la possibilità di identificare prontamente ogni animale osservato.

    Può anche capitare che una sola guida da campo  non sia sufficiente.
    Disporre di differenti guide per il riconoscimento degli uccelli è un vantaggio quando si deve identificare una specie nuova, mai osservata prima.


  • "Guida da campo sempre in tasca"
    Anche ornitologi più esperti portano sempre con sé una guida per il riconoscimento degli uccelli, utile strumento per l'identificazione di una specie incerta o sconosciuta, avvistata sul campo. 
    Spesso è difficile, una volta a casa, ricordare con precisione com'era fatto l'esemplare osservato qualche ora prima sul campo.
    Invece se si ha sempre a portata di mano la guida, si può immediatamente identificare l'uccello visto.

     
  • "Portare sempre il binocolo"
    Tutto il tempo ed i soldi spesi per cercare il posto migliore dove osservare gli uccelli, possono andare sprecati se abbiamo dimenticato a casa il binocolo.
    Anziché osservare gli animali nei loro dettagli, dovremo accontentarci di guardare degli insignificanti ....“puntini” scuri sull’orizzonte.

    Che si faccia birdwatching o solo fotografia naturalistica, è indispensabile portare con se, ad ogni escursione, la strumentazione ottica.
    Il binocolo fornisce una immagine dettagliata di ciò che si osserva, ingrandendo ai vostri occhi il hsoggetto per una più facile e corretta identificazione.
    Dimenticarlo può significare la mancata osservazione di una specie rara .... non più visibile in futuro.


  • "Allenarsi ad utilizzare il binocolo"
    Spesso il successo di una giornata di birdwatching, sta nella velocità con cui siamo riusciti ad inquadrare un animale con il binocolo, prima di vederlo scomparire dalla nostra vista.
    Molto spesso, gli uccelli rimangono visibili solo per pochi secondi.
    Riuscire a cogliere un uccello in volo o identificarlo posato nel folto di un bosco o semi-nascosto tra il fogliame di un albero, ci permette di guadagnare tempo nell’identificazione.

    Un buon allenamento consiste nel:
    1) tenere il binocolo al collo
    2) accostarlo il più velocemente possibile agli occhi
    3) cercare di mettere a fuoco e seguire un Jet, che vola alto nel cielo.
    Questo semplice esercizio, vi permetterà di aumentare la confidenza col vostro strumento di osservazione.
    Un altro modo per fare pratica, consiste nell’inquadrare inizialmente, gli uccelli posati.
    Quando non avremo più problemi, si potrà passare a quelli che volano lentamente (es: aironi, gabbiani ecc.) e successivamente agli uccelli dal volo veloce (es: anatre, limicoli ecc.).


  • "Guardare l’uccello, non il libro!".
    Gli uccelli sono imprevedibili … una volta avvistato, non perdere tempo cercando il nome della specie sul manuale di riconoscimento delle specie, ma guardare, … scrutare, … esaminare l’animale il più a lungo possibile.
    Se si guardano i libri, non si osservano gli uccelli.
    Quindi, prima cosa: osservare tutto l’animale, solo dopo si guarda la “guida”.
    E' importante non perderlo di vista, tutto quello che si vede è captato dal cervello e ci tornerà utile quando andremo a cercarlo sulla guida di identificazione.
    Sappiamo che non è facile, ma così facendo tutto sarà più semplice e ... con l’esperienza servirà sempre di meno consultare la guida!

  • "Osservare con metodo".
    Poche e semplici regole, ma molto utili:
    - esplorare visivamente di continuo, a occhio nudo, l'ambiente naturale.
    - Guardare lontano.
    - Avvistare a occhio nudo le sagome.
    - Puntare il binocolo.
    - Scoprire di cosa si tratta.
    - Osservare col binocolo anche dove ad occhio nudo non si vede niente
    .

  • "Riconoscere l'insieme"
    E' possibile riconoscere molti uccelli semplicemente osservando le loro forme, anche se vediamo solo la loro silhuette
    .
    In inglese si dice
    “jizz”, il cercare di riconoscere l’uccello nel complesso.
    E' la sensazione generale che ci fa dire: “... è quella specifica specie...”, anche se non abbiamo visto l’uccello nei dettagli.
    In pratica, lo riconosco semplicemente sulla base dell’aspetto generale, ... della silhouette, ... del modo di muoversi, ... della postura, ... di un suono o ... di tutti questi elementi insieme.
    O ancora, di qualcos’altro indefinibile, ma non per questo meno reale e percepibile.
    Il "jizz", appunto!


  • "Ascoltare i canti"
    Il canto degli uccelli, così come i richiami ed i suoni "non vocali" (es: il tamburellare dei picchi o il forte e repentino battito d'ali dei fagiani), sono indizi fondamentali per la ricerca e l'identificazione degli uccelli.
    E' importante conoscere almeno i canti delle specie più comuni, perchè l'ascolto di un vocalizzo, può aiutare a capire che si tratta di una specie diversa da quella che sappiamo.
    Capire che c'è un volatile, anche se non lo si vede, è un grandissimo vantaggio, perchè permette di prepararci in anticipo a scattare una foto e non perdere così, nessun avvistamento.
    Esistono molti programmi specifici in Internet, ricchi di canti e suoni (es. entropy; bird song; scricciolo; xeno; ecc).

  • "Osservazione troppo veloce"
    Un'identificazione affrettata può essere un'identificazione sbagliata.
    Anche per gli uccelli più familiari, c'è il pericolo di fare confusione.
    In determinati periodi dell'anno o con specifiche specie, il riconoscimento può essere problematico.
    Ad esempio: durante la fase della muta,  con gli uccelli migratori non comuni o con specie quasi identiche o ancora con stormi misti, per non dimenticare la livrea di alcuni giovani.
    Queste situazioni  possono trarre in inganno anche il birder più informato.
    Solo osservando attentamente l’animale, si può essere sicuri della sua vera identità. 
    Prendete tutto il tempo necessario per guardare, ascoltare e studiare il soggetto e sarete sicuri di non incorrere in errori di identificazione.

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Ricordiamo al lettore che, come ogni attività che si rispetti, anche il birdwatching segue una linea etica ed un codice di comportamento.

Di seguito segnaliamo qualche spunto di riflessione, per tutti coloro che desiderano avvicinarsi a questa attività:

L'incolumità degli uccelli è prioritaria.

Osserva gli uccelli a debita distanza.

Non avvicinarti ai nidi o alle colonie in nidificazione
.

Rispetta l'ambiente naturale.