GALASSIA NATURA
»
CACCIA FOTOGRAFICA VAGANTE









Fotografare con successo gli animali vagando allo scoperto in un bosco, sulle rive di un fiume e sulle sponde di un lago, è certamente un’impresa non facile.
In generale, le più belle foto sono quelle in cui l’animale è così vicino da riempire totalmente il fotogramma.
Questo non significa che è necessario possedere un super teleobiettivo.
Avvicinare un soggetto, vuol proprio dire che fisicamente ci si accosta agli uccelli.

Riuscire ad arrivare vicino ad un uccello non è facile, ricordate che i volatili vedono due o tre volte meglio degli uomini.
Cercate di essere i più silenziosi possibile e camminare dolcemente, perché è l'unico modo per avvicinare gli uccelli ... e, siate pronti!

Se potete, seguite l’uccello tramite l'obiettivo.
Gli uccelli sono veloci, vigili, attenti e quando fanno qualcosa di interessante da fotografare, raramente avremo il tempo di portare la macchina fotografica all’occhio, inquadrare e fotografare.

Potrete tentare di avvicinarvi all’uccello senza farvi notare, ma raramente funziona.
Praticamente quando noi lo vediamo, lui ci ha già visto da molto tempo.
L'approccio migliore per avvicinarci è quello di essere semplicemente visibili e non nascosti.

I predatori osservano furtivamente, i fotografi guardano.

Fate intendere agli uccelli che non siete un predatore, ma solo un qualunque innocuo “mammifero” che saltella su un terreno non familiare e ogni tanto li guarda.
Ricordate che agli uccelli non piace essere osservati troppo a lungo.
Pertanto, non concentratevi su un unico uccello e non osservatolo con insistenza per troppo tempo.

I predatori fissano, i fotografi guardano.

Fate capire agli uccelli che voi siete solo un innocuo “mammifero” che ha una vaga curiosità su di loro.
Vedrete che si rilasseranno, tornando alla loro normale routine.

A volte, è meglio essere rumorosi.
Se tentate di avvicinarvi ad un uccello in modo furtivo, dovrete essere il più silenziosi possibili perché qualsiasi rumore lo avviserà della nostra presenza: la rottura di un ramoscello o il click dell’otturatore lo spaventeranno e volerà via.

Non andate direttamente verso l'uccello, ma seguite una traiettoria indiretta e tortuosa.
In lui ci deve essere curiosità, non paura.
Se vedete un uccello mentre state camminando, non modificate immediatamente la velocità di camminata, ma rallentate leggermente, in modo che l'uccello non rilevi improvvisi cambiamenti nel vostro comportamento.

Non fate movimenti improvvisi.
Se dovete alzare la macchina fotografica per scattare una foto, fatelo molto lentamente.

La vera strategia è: "Non guardare, non muoverti e non sembrare un predatore".

Alla difficoltà di avvicinarsi il più possibile all’animale, si somma la complessità della tecnica fotografica a mano libera.http://www.galassianatura.it/SUGGERIMENTI/Claudia%20nascosta.jpg

In questi casi, la messa in pratica di alcune semplici regole, favorirà il risultato finale:

  1. Cercare un sostegno.
    (E’ sempre meglio dare sostegno all’obiettivo, per evitare le foto mosse).

  2. Appoggiare il corpo per avere maggiore stabilità.
    (Piuttosto che restare in piedi, è molto meglio appoggiarsi ad un albero o fotografare  sdraiati, seduti, inginocchiati, magari sfruttando un appoggio naturale).

  3. Cercare l’assetto migliore.
    (Scattare la foto solo dopo aver raggiunto la piena stabilità del corpo.
    Gambe divaricate e ruotare il tronco di 45° rispetto ai piedi ).

  4. Evitare l’affanno.
    (La fatica, la stanchezza, il respiro ansimante sono sinonimi di foto mosse.
    Cercare di controllare il respiro mentre si inquadra il soggetto.
    In fase di pre-scatto e scatto, si suggerisce di rimanere in apnea per non trasmettere le vibrazioni della respirazione all’apparecchio fotografico).


  5. Essere solidale con la fotocamera.
    (Appoggiare contemporaneamente il viso alla macchina fotografica ed il braccio destro al torace.
    Questa posizione favorirà la stabilità della fotocamera.
    Inoltre, la faccia appoggiata alla macchina attutisce le vibrazioni provocate dallo scatto).

  6. Premere dolcemente il pulsante di scatto.
    (Durante l’ultima fase della messa a fuoco è opportuno iniziare ad esercitare una graduale pressione del pulsante di scatto.
    Questo espediente favorirà la riuscita di foto ferme).

  7. Super tele? No grazie!
    (Dopo i primi tentativi deludenti, molte persone rinunciano a fotografare gli uccelli selvatici.
    Non è però vero che ci vogliono attrezzature costose per ottenere immagini che non siano solo piccole macchie scure.
    E' molto più importante armarsi di pazienza e fare tanta esperienza.
    Pertanto, invece di acquistare subito un super tele (es: un 600 mm), prendete in considerazione l'acquisto di "stivale di gomma ascellari" e di un capanno portatile.
    Entrambi vi daranno risultati migliori, spendendo però solo l'uno per cento del costo di un teleobiettivo!).

8. Progettare le uscite.
(Preparare in anticipo i tempi, i luoghi e gli itinerari dell'escursione, significa avere maggiori possibilità di vedere e fotografare più uccelli. 
Un viaggio programmato nei dettagli, riduce gli imprevisti e massimizza l'efficacia della visita).

9. Vestirsi "ad hoc".
(Il vestiario appropriato, meglio se mimetico, permette di avvicinarsi agli uccelli a vantaggio di una migliore fotografia. 
Di contro, abiti non idonei, possono spaventare gli uccelli, con conseguente fallimento dell'osservazione).

10. Vicino a casa… ma non sempre.
(E' vero che non è necessario andare lontano per vedere gli uccelli, ma è anche vero che se non si visita una nuova località, si perde l'opportunità di vedere  molte più specie o di  osservare uccelli conosciuti, impegnati in comportamenti diversi. 
Un'uscita su campo può essere semplice, come provare un nuovo percorso in una località che già frequentiamo o complicata, come effettuare un tour in un paese lontano. 
Una cosa è certa: in entrambi i casi si  amplieranno i nostri orizzonti).

11. Osservare gli uccelli più comuni
(Può sembrare strano, ma si impara molto dall'osservazione degli uccelli più comuni.
Studiare il comportamento degli uccelli conosciuti e/o di quelli più facili da avvicinare, permette di identificare e capire meglio le movenze e le caratteristiche che rendono unica ogni specie. 
Più conoscenza si è ha di una specie "familiare", più sarà facile identificare un nuovo arrivato).

12. Sempre informati
(Quando si pratica caccia fotografica vagante  è molto importante essere sempre aggiornati sugli avvistamenti.
Navigando in Internet, iscrivendosi a mailing list, sfogliando le riviste di settore e partecipando a raduni organizzati da  associazioni  naturalistiche, si può venire a conoscenza di tutte le novità o di particolari  avvistamenti  utili al fotografo della natura).

13 Occhio al meteo
(In condizioni di molto caldo, freddo o umido, gli uccelli possono scomparire quasi del tutto.
Anche la pioggia ed il vento disturbano molto gli animali, oltre che rendere la vita difficile anche al fotografo.
In condizioni di bagnato, può essere difficile proteggere a fondo l’attrezzatura, mentre in giornate di vento gli spruzzi d’acqua e di polvere possono rovinare l’obiettivo ed il corpo macchina.
Il vento rende difficile ottenere immagini nitide, soprattutto quando si lavora a mano libera con lunghi e pesanti teleobiettivi).

14. Vicino è meglio
(Anche se si dispone di un lungo teleobiettivo si otterranno immagini migliori, più dettagliate e più nitide, se ci si avvicina al soggetto.
Questo perché l'inquinamento, il calore e qualsiasi particella sospesa nell'aria può distorcere l'immagine.
In pratica: più aria ci sarà tra voi e il soggetto, più particelle deformanti ci saranno).

E’ utile far notare che gli uccelli sono estremamente difficili da trovare e ancora più difficili da fotografare in una posa ideale.
Tutte le foto di uccelli che vedete nelle riviste, sono il risultato di molte ore di paziente attesa, ma sono anche il risultato di molta preparazione.



Quanto sono state utili le informazioni ricevute?
Lascia un tuo commento nel GuestBook, ci vuole meno di un minuto e per noi è molto importante.
Ci aiuterà a conoscere se avete trovato validi i consigli ed i suggerimenti, capire le vostre necessità e migliorare ancora di più il nostro sito.
Grazie!




Ricordo al lettore che, come ogni attività che si rispetti, anche il birdwatching segue una linea etica ed un codice di comportamento.
Di seguito segnalo qualche spunto di riflessione, per tutti coloro che desiderano avvicinarsi a questa attività:

  • Avere sempre presente che l'incolumità degli uccelli viene prima di tutto.
  • Rispettare e proteggere l'ambiente naturale.
  • Evitare di disturbare gli uccelli
  • Non interferire con l'attività riproduttiva degli animali.