La "CAMPAGNA" è sicuramente uno degli ambienti naturali più a portata di … obiettivo.
Non importa quanto sia selvaggia o vicina alla città, prati, fossi, arbusti offrono riparo ad una infinità di uccelli.
Alla monocoltura intensiva è meglio preferire le piccole aree incontaminate ricche di siepi, di stagni, di spiazzi incolti e di boschetti ancora integri, in cui è ancora possibile trovare un buon numero di volatili.
La siepe è un habitat importantissimo per la fauna salvatica: offre cibo, rifugio, tane a moltissimi insetti, piccoli mammiferi, anfibi e rettili.
Generalmente una siepe è formata da cespugli alti e bassi dove prevalgono essenze come: il rovo, la rosa canina, il biancospino, il sambuco, il sanguinello ed il pruno.
Nella stagione fredda, quando scarseggia il cibo , le siepi assicurano la sopravvivenza a molti uccelli che si nutrono dei frutti prodotti dagli arbusti che la compongono.
Un campo agricolo ha virtù interessanti per un fotografo della natura: visibilità a 360°, pochi ostacoli, ottima luminosità.
Tutte caratteristiche che favoriscono l’avvistamento degli animali.
Proprio l’assenza di nascondigli naturali può rappresentare un problema: l’animale ci vede, si spaventa e vola lontano.
In queste situazioni, l’automobile rappresenta il migliore capanno fotografico: gli uccelli sono abituati alla presenza delle vetture e non badano più di tanto alle persone sedute all’interno.
Per la maggior parte degli animali, un’auto rappresenta una minaccia minore rispetto ad un uomo a piedi.
Abbiamo scoperto però che l’avvio e l'arresto della vettura agita l’animale.

Guidare lentamente e se vedete qualcosa, non fermatevi immediatamente, ma rallentate e spegnere il motore (questo è un must per evitare vibrazioni).
Un tipo particolare di prato, la marcita, offre avvistamenti molto interessanti specialmente nei mesi invernali, quando è allagato.
Grazie a questa pratica, gli uccelli si riuniscono numerosi (es: le Pavoncelle), perché trovano comodamente cibo in abbondanza in un periodo dell’anno particolarmente in cui le risorse alimentari sono scarse.
Anche le anatre di superficie (Germano reale, Mestolone, Alzavola, Codone), frequentano questi prati allagati e, per alimentarsi, immergono totalmente la testa.
In inverno è facile osservare gli Aironi (Airone cinerino, Airone bianco maggiore, Tarabuso).
Anche i limicoli (Pittime, Chiurli, ,Pantane) sono numerosi, ma frequentano le aree più fangose per alimentarsi di piccoli invertebrati.
Grazie ai becchi di lunghezza differente, non entrano in competizione gli uni con gli altri, durante ricerca di cibo.
Assimilabile alla marcita è la risaia, importante sito di alimentazione e nidificazione per diverse specie di uccelli il cui habitat naturale è rappresentato dalle zone umide.
Molti uccelli si sono adattati facilmente a trovare cibo nelle risaie e nei canali temporanei di irrigazione.
Le risaie rappresentano una risorsa fondamentale per i limicoli e gli acquatici durante il passo migratorio primaverile.
Ricordatevi che gli uccelli sono più attivi alla mattina presto e nel tardo pomeriggio.
La parte centrale della giornata è riservata al riposo e al pascolo.
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